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Archivio CCR

04-DM-2005_Torino, Galleria Sabauda, Apostoli
Torino, Galleria Sabauda, Apostoli - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, Apostoli, verso - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, Apostoli - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, Apostoli - infrarosso in falso colore (950 nm)
Torino, Galleria Sabauda, Apostoli - infrarosso IR (950 nm)
Torino, Galleria Sabauda, Apostoli - analisi UV
Torino, Galleria Sabauda, Apostoli - dopo il restauro
04-DM-2005_GalleriaSabauda_apostoli
Scheda di restauro
Mappatura grafica

04-DM-2005_Torino, Galleria Sabauda, Apostoli




Descrizione facilitata: 

 

Apostoli è un dipinto murale staccato dal muro della chiesa di San Giacomo di Cassine e riattaccato su masonite (un pannello di legno).
Il dipinto è stato realizzato a mettà del 1300 e rappresenta 6 apostoli (seguaci di Gesù).
Il dipinto è conservato presso la Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2005.
Gli scienziati del Centro hanno fatto analisi scientifiche per riconoscere gli interventi di restauri del passato.
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla polvere.
Hanno riempito le mancanze di materiale con stucco (strato di gesso e colla) e le mancanze di colore con acquerelli.
Hanno sostituito il pannello di masonite su cui era attaccato il dipinto con un altro pannello in alluminio.
Hanno modellato il nuovo pannello creando le stesse curve della parete della chiesa da cui è stato staccato il dipinto.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Il dipinto murale staccato dalla hiesa di San Giacomo di Cassine è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
La campagna diagnostica che ha precededuto l'intervento ha messo in risalto alcuni dettagli, in particolare grazie all'analisi UV sono stati evidenziati i ritocchi relativi ai precedenti restauri, mentre l'infrarosso ha permesso di individuare i frammenti di film pittorico originale.
L'intervento è iniziato con una pulitura chimica e meccanica della superficie e il fissaggio della pellicola pittorica. Sono poi state stuccate le lacune di maggiore entità e profondità, mentre per le lacune più superficiali è stato adoperato un Filler bianco. L'integrazione cromatica è stata eseguita con colori acquarello a velatura. Sulla pellicola pittorica, infine, è stato steso un protettivo finale. 
Sul supporto è stato effettuato il distacco della masonite e sono stati eliminati i residui di tarlatana e di caseinato di calcio. Sono quindi state asporate le precedenti stuccature e, allo scopo di ottenere un regolare spessore del frammento, si sono realizzate stuccature con malta di calce e sabbia dal retro. È stato poi creato uno strato di allettamento per ricollocare il frammento sul nuovo supporto (pannello a nido d’ape in alluminio con superficie preimpregnata di fibra di vetro e resina epossidica). Il nuovo supporto è stato sagomato ricreando le proporzioni della volta e dell’oculo della parete originale della chiesa di San Giacomo di Cassine, da cui l'affresco proviene. Nella fascia perimetrale è stata stesa una malta a “tinta neutra”, sottolivello.