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21mc073-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, C. F. Beaumont, Giunone chiede a Eolo di scatenare i venti per disperdere la flotta troiana e Didone accoglie Enea, inv. 1053
Relazione manutenzioni mostra Bruxelles

21mc073-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, C. F. Beaumont, Giunone chiede a Eolo di scatenare i venti per disperdere la flotta troiana e Didone accoglie Enea, inv. 1053



Descrizione facilitata: 

 

Giunone chiede a Eolo di scatenare i venti per disperdere la flotta troiana e Didone accoglie Enea è un dipinto su tela. 
Claudio Francesco Beaumont ha realizzato il dipinto nel 1738.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino. 
Il dipinto è il modello fatto dall'artista prima di realizzare il dipinto sul soffitto della Galleria Beaumont a Palazzo Reale a Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha fatto una manutenzione sul dipinto nel 2008 per una mostra. 
Dopo l'intervento il dipinto è stato esposto a una mostra a Bruxelles. 
I restauratori hanno pulito il dipinto e la cornice dalla polvere. 
Hanno riempito le mancanze di legno della cornice con stucco (strato di gesso e colla).
Alla fine hanno riempito le mancanze di doratura con oro in fogli.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Manutenzione

L'intervento sul dipinto della Galleria Sabauda di Torino è rientrato nell'ambito delle manutenzioni eseguite in vista dell'esposizione De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie a Bruxelles (Palais des Beaux-Arts, 20 febbraio - 24 maggio 2009).
La tela è il bozzetto preparatorio per una delle tre scene con le storie di Enea che decorano la volta della Galleria Beaumont a Palazzo Reale di Torino.
L'obiettivo dell'intervento è stato quello di ripristinare le condizioni di funzionalità e leggibilità del dipinto nell'ottica della minima invasività e nel rispetto delle testimonianze storiche presenti sull'opera. Sul dipinto è stata quindi eseguita una spolveratura, mentre sulla cornice si è proceduto con una pulitura, la fermatura e il consolidamento delle scaglie sollevate con colla di pesce, la stuccatura e l'integrazione a bolo, foglia d’oro e acquerello.

 

Bibliografia

S. Villano, Scheda 9.11 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, pp. 211-213.