Archivio CCR
24-TE-2019_Milano, Pinacoteca di Brera, T. Viti, Madonna con Bambino e i Santi Crescentino e Donnino, inv. 576
Descrizione facilitata:
Madonna con Bambino e i santi Crescentino e Donnino è un dipinto.
Timoteo Viti ha realizzato il dipinto nel 1501-1503.
Il dipinto è conservato alla Pinacoteca di Brera a Milano.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2013 e nel 2019.
Una studentessa di Venaria ha restaurato il dipinto nel 2013 per la sua tesi (lavoro finale).
I restauratori del Centro di Venaria hanno completato il restauro nel 2019.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare i colori usati dall'artista e vedere il disegno sotto il dipinto.
I restauratori hanno messo il dipinto in camera anossica (camera senza ossigeno) per eliminare gli insetti che mangiano il legno.
Hanno fermato le parti di colore che si stavano staccando.
Hanno pulito il dipinto dalla polvere.
Hanno eliminato le macchie e lavorato sulle pitture dei vecchi restauri e nelle zone con cuciture.
I restauratori hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Hanno montato una tela dietro il dipinto per proteggere dai cambiamenti di umidità e temperatura.
Dopo hanno pulito la cornice e riempito le parti di legno mancante con stucco (strato di gesso e colla).
Alla fine hanno dipinto lo stucco con acquerelli.
Abstract dell'intervento:
Il dipinto è arrivato al Centro di Restauro nel 2013 ed è stato oggetto di un lavoro di tesi a cura di G. Corrada dal titolo Studio interdisciplinare del dipinto a tempera magra su tela Madonna col Bambino e i Santi Crescentino e Donnino, Timoteo Viti. Nel corso del 2019 è stato possibile eseguire il restauro definitivo, grazie al sostegno della Fondazione Bruschettini per l’Arte Islamica e Asiatica, in occasione della mostra Raffaello e gli amici di Urbino presso la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino.
Restauro
Grazie alla campagna diagnostica che ha preceduto l'intevento è stato possibile rilevare i particolari del disegno originale con la riflettografia infrarossa in bianco e nero, Inoltre, sono state condotte indagini per comprendere la composizione delle sostanze costitutive e dei pigmenti in collaborazione con l'Universita di Torino e il CNR di Pisa.
Il restauro è iniziato con un intervento in camera anossica e con le operazioni di consolidamento e pulitura della pellicola pittorica gravemente compromessa. La pulitura è stata eseguita a secco e poi meccanicamente. Al termine di queste operazioni è stato applicato uno strato protettivo. È stata eseguita l'integrazione cromatica, volta a limitare gli squilibri, dovuti alle macchie e alle gore sulle quali non è stato possibile insistere con la pulitura. In questa fase si è intervenuti anche sulle cuciture e sui vecchi ritocchi alterati.
Infine, è stata nebulizzata una vernice e sul verso è stata applicata una tela sintetica a scopo protettivo.
La cornice è stata pulita dallo sporco superficiale, stuccata e integrata ad acquerello in corrispondenza delle piccole lacune di doratura.
Bibliografia
- G. Corrada, Studio interdisciplinare del dipinto a tempera magra su tela Madonna col Bambino e i Santi Crescentino e Donnino, Timoteo Viti, tesi di laurea magistrale, tutor G. Ferraris di Celle, prof.ssa M.B. Failla, Università degli Studi di Torino a.a. 2012-13;
- AAVV, A new instrument for X-ray radiography and tomography of large artworks, Poster in Technart 2013;
- AAVV, MA-XRF analysis of XVI-XVII century Italian paintings and preliminary test for developing a combined MA-XRF/DR apparatus, ACTA IMEKO.


















