Archivio CCR
25mc01-TA-2014_Torino, Galleria Sabauda, M. Di Giovanni, Madonna col Bambino, San Gerolamo e San Bernardino, inv. 18
Descrizione facilitata:
La Madonna con Bambino, San Gerola e San Bernardino è un dipinto su tavola di legno.
Matteo di Giovanni ha realizzato il dipinto nel corso del 1400.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per vedere il disegno sotto la pittura.
Ci sono tracce del disegno sotto barba di San Girolamo, nei volti e sul piede di Gesù bambino.
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla polvere e rinforzato le parti più rovinate.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno colorato lo stucco con acquerelli e colori a vernice.
I restauratori hanno messo un protettivo sul dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine, hanno riparato le parti della cornice che si stavano staccando e hanno pulito la cornice.
Abstract dell'intervento:
Restauro
La campagna diagnostica, che ha accompagnato l'intervento, ha permesso di leggere più agevolmente il disegno sottostante, in particolare nella barba di san Girolamo e nelle anatomie dei volti, e di rilevare un cambio di impostazione in corrispondenza del piede del Bambino (indagini in infrarosso). Inoltre, le analisi in falso colore hanno permesso di approfondire il tipo di tavolozza utilizzata dall'artista.
L’intervento ha previsto una generale revisione del supporto con rimozione dei depositi di particolato atmosferico e verifica della solidità della materia. Sono poi stati fatti i consolidamenti dei difetti superficiali con adesivi naturali e pressione controllata. Sono quindi stati rimossi i depositi di particolato atmosferico ed è stata eseguita la pulitura della superficie con solventi per la rimozione della resina alterata. Le piccole lacune sono state stuccate e intonate cromaticamente con colori acquarello e sulla superficie è stato steso un protettivo. Per le abrasioni e le svelature, invece, si è proceduto abbassando il disturbo visivo con colori a vernice. Infine, è stato steso uno strato protettivo di venice.
Sulla cornice sono stati fatti aderire i difetti di adesione ed è stata eseguita una pulitura della superficie. Infine, sono state risarcite le lacune con stuccature, intonate con colori acquarello, ed è stata stesa una venice finale.


















