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Archivio CCR

25mc11-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98
Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98 - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98, verso - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98 - prima del restaruo, luce radente
Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98 - durante il restauro, stuccatura
Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98 - dopo il restauro
25mc11-TE-2014_Riminaldi_davide_con_testa_golia

25mc11-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, O. Riminaldi, Davide con la testa di golia, inv. 98



Descrizione facilitata:

 

Davide con la testa di Golia è un dipinto. 
Il dipinto rappresenta Davide con in mano la testa del gigante Golia.
Orazio Riminaldi ha realizzato il dipinto nella prima metà del 1600. 
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014.
I restauratori, insieme ai responsabili della conservazione dell'opera hanno deciso di tenere le fasce di tela aggiunte ai lati del dipinto per ingrandirlo.
I restauratori hanno pulito il dipinto e hanno eliminato la vernice ingiallita e le pitture del vecchio restauro. 
Hanno riempito le mancanze di colore dei lati con uno strato di stucco (gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco. 
Hanno messo un prodotto per proteggere il dipinto dai raggi del sole e dalla polvere.
Dopo i restauratori hanno restaurato la cornice.
Hanno fermato le parti di legno che si stavano staccando. 
Hanno pulito la cornice e riempito i piccoli buchi con stucco.
Alla fine hanno dorato lo stucco. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

In accordo con l’Ente di tutela e visto lo stato di conservazione dell’opera, si è scelto di mantenere l’ultimo intervento strutturale che ha portato alla modifica delle dimensioni del dipinto con l’aggiunta delle fasce laterali sui lati lunghi. L’intervento attuale è stato pertanto finalizzato al recupero dei valori cromatici del testo pittorico originale. È stata quindi eseguita una pulitura della superficie con solventi per eliminare la vernice ossidata e le ridipinture. Questa operazione ha evidenziato la presenza di una stuccatura perimetrale molto irregolare, risalente all'ultimo intervento di restauro. Si è quindi deciso di realizzare nuove stuccature perimetrale e di colmare con lo stesso metodo le lacune dei bordi superiore ed inferiore. Successivamente è stato eseguito l'adeguamento cromatico delle stuccature, la verniciatura, la revisione cromatica del resto della supericie con colori a vernice e un'ulteriore verniciatura protettiva finale.
Sulla cornice sono stati fissati i difetti di adesione con iniezioni di resina e termocauterio ed è stata pulita la superficie dai depositi grazie all'utilizzo di pennelli e microaspiratore e pulitura chimica per i residui più tenaci. Sono quindi state eseguite le stuccature, sulle quali è stato steso un bolo per l’applicazione della lamina a foglia d’oro. Infine, è stata effettuata una revisione cromatica con colori acquarello e una verniciatura finale.