Archivio CCR
25mc12-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, A. Magnasco, Viaggio dei frati, inv. 127
Descrizione facilitata:
Il viaggio dei frati è un dipinto.
Il dipinto rappresenta alcuni frati che attraversano un paesaggio di campagna.
Il pittore Alessandro Magnasco ha realizzato il dipinto nel 1708.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014.
I restauratori hanno pulito dietro il dipinto per eliminare la polvere.
Hanno pulito la parte davanti per eliminare la vernice ingiallita e alcune delle pitture del vecchio restauro.
Hanno eliminato le stuccature (strato di gesso e colla che serve a coprire le mancanze di colore) del vecchio restauro perchè non erano ben conservate.
Hanno fatto nuove stuccature e hanno pitturato le stuccature con acquerelli e vernici.
Hanno messo un prodotto per proteggere il dipinto dai raggi del sole e dalla polvere.
I restauratori hanno pulito la cornice e hanno messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno.
Alla fine, hanno riempito le mancanze di legno della cornice con stuccature.
Hanno dorato le stuccature e hanno messo una vernice per proteggere la cornice dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
L'intervento è iniziato con la rimozione dei depositi di particolato atmosferico incoerente presenti sul verso dell’opera tramite microaspirazione. Sul recto del dipinto, invece, sono stati rimossi lo sporco superficiale e le ridipinture ed è stato assottigliato lo strato di vernice ingiallita. Sul fronte sono state mantenute le riprese pittoriche effettuate a velature in quanto integravano una situazione già degradata. Successivamente sono state effettuate iniezioni di consolidante sui bordi delle lacune e le vecchie stuccature debordanti sono state sostituite con nuove stuccature. La reintegrazione pittorica delle lacune è stata eseguita con basi sottotono ad acquerello e accordate con colori a vernice. Infine, la superficie pittorica è stata protetta con un film di vernice.
La cornice è stata trattata con prodotto antitarlo e pulita dai residui atmosferici. Sono state eseguite le fermature dei difetti di adesione e le stuccature poi integrate con bolo armeno e foglia d’oro (per le lacune più profonde) e con oro in conchiglia (per le piccole abrasioni). Infine, la battuta d’appoggio è stata rivestita con una pellicola di teflon adesivo per impedire le abrasioni della superficie pittorica del dipinto.


















