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Archivio CCR

25mc14-TA-2014_Torino, Galleria Sabauda, A. da Fossano (Bergognone), Madonna con bambino e un certosino, inv. 175
Torino, Galleria Sabauda, A. da Fossano (Bergognone), Madonna con bambino e un certosino, inv. 175 - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, A. da Fossano (Bergognone), Madonna con bambino e un certosino, inv. 175, verso - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, A. da Fossano (Bergognone), Madonna con bambino e un certosino, inv. 175 - prima del restauro, luce radente
Torino, Galleria Sabauda, A. da Fossano (Bergognone), Madonna con bambino e un certosino, inv. 175 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, A. da Fossano (Bergognone), Madonna con bambino e un certosino, inv. 175 - dopo il restauro
25mc14-TA-2014_Borgognone_madonna_bambino_e_certosino
Scheda di restauro

25mc14-TA-2014_Torino, Galleria Sabauda, A. da Fossano (Bergognone), Madonna con bambino e un certosino, inv. 175



Descrizione facilitata:

 

Madonna con Bambino e un certosino è un dipinto su tavola di legno. 
Il dipinto rappresenta la Madonna al centro, a destra Gesù bambino nel gesto di benedizione e a sinistra un frate. 
Il pittore Ambrogio da Fossano detto Bergognone ha realizzato il dipinto tra il 1453 e il 1523.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014. 
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare i colori utilizzati dal pittore. 
Grazie alle analisi gli scienziati sono riusciti a vedere sotto la pittura e hanno scoperto che il naso e il mento del frate nella prima versione del dipinto erano più grandi.
I restauratori hanno pulito dietro il dipinto per eliminare la polvere. 
Hanno pulito il dipinto per eliminare la vernice ingiallita. 
Hanno riempito le mancanze di colore con uno strato di stucco (gesso e colla). 
Hanno colorato lo stucco con acquerelli e vernici. 
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
I restauratori hanno pulito la cornice e rinforzato le parti di doratura che si stavano staccando. 
Hanno riempito le parti senza doratura con stucco. 
Alla fine hanno dorato lo stucco.
 

 

 

 

Abstract dell'intervento: 

 

La tavola è stata oggetto di un intervento di conservazione e restauro in occasione dell’allestimento della Galleria Sabauda presso la nuova sede nella Manica Nuova di Palazzo Reale di Torino (2014). Il restauro è stato accompagnato da una campagna diagnostica multispettrale e da una documentazione fotografica per approfondire alcune caratteristiche tecniche dell’opera. Dalla riflettografia infrarossa sono emersi piccoli ripensamenti (naso e mento del certosino ridimensionati nella versione finale), mentre grazie all'indagine infrarossa in falso colore è stata individuata la tavolozza utilizzata dall'artista. 

Restauro

L'intetrvento è iniziato con la rimozione dei depositi di polvere con microaspiratore sia dalla cornice che dal retro della tavola. È stata poi rimossa la vernice con solvente e sono state eseguite le stuccature a imitazione di superficie, poi integrate a tratteggio con colori ad acquerello e velature a vernice. Particolarmente delicata è stata la fase di integrazione cromatica delle estese abrasioni nella zona del paesaggio e dell’incarnato delle figure, reintegrate puntualmente con colori a vernice. Infine, è stata eseguita una verniciatura finale. 
Sulla cornice sono stati rimossi i depositi di polvere con pennelli a setola morbida e microaspiratore e sono state consolidate le scaglie di preparazione e doratura sollevate con iniezioni di adesivo. Sono stati poi rimossi i depositi di sporco sovrammessi con una pulitura chimica e sono state integrate le lacune di preparazione e doratura sono con gesso di Bologna e colla di coniglio, poi reintegrate con colori ad acquerello.