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Archivio CCR

25mc16-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, B. Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187
Torino, Galleria Sabauda, B. Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187 - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, B. Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187 - prima del restauro, luce radente
Torino, Galleria Sabauda, B. Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187, verso - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, B.Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, B. Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, B. Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187 - dopo il restauro
25mc16-TE-2014_Montagna_gesù_benedicente
Scheda di restauro

25mc16-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, B. Cincani (Montagna), Gesù Benedicente, inv. 187



Descrizione facilitata: 

 

Gesù benedicente è un dipinto. 
Il dipinto rappresente il busto di Gesù mentre fa il gesto della benedizione. 
Il pittore Bartolomeo Cincani detto Montagna ha realizzato il dipinto nel 1502. 
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per vedere lo strato sotto la pittura. 
Durante le analisi hanno scoperto che la mano era in posizione diversa. 
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla polvere e hanno eliminato le pitture del vecchio restauro. 
Hanno riempito le parti senza colore con acquerelli. 
Hanno messo una sostanza sul dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

La tavola è stata oggetto di un intervento di conservazione e restauro in occasione dell’allestimento della Galleria Sabauda presso la nuova sede nella Manica Nuova di Palazzo Reale di Torino (2014). Il restauro è stato accompagnato da una campagna diagnostica multispettrale e da una documentazione fotografica per approfondire alcune caratteristiche tecniche dell’opera. Grazie alla riflettografia all’infrarosso falso colore è stato individuato un pentimento dell'artista (gesto della mano).

Restauro

L'intervento ha previsto una pulitura in più fasi, iniziata con la rimozione dello strato più superficiale di resina alterata e dei ritocchi al di sopra di questo strato. Successivamente sono state colmate la lacune, poi integrate con colori acquarello. È stato quindi steso uno strato di protettivo ed è stata eseguita la revisione cromatica con colori a vernice. Infine, è stata nebulizzata una vernice protettiva finale.