CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

25mc33-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519
Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519 - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519, verso - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519 - prima del restauro, luce radente
Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519 - dopo il restauro
25mc33-TE-2014_Olivero_scena_campestre
Scheda di restauro

25mc33-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, P. D. Olivero, Scena campestre, inv. 519



Descrizione facilitata:

 

Scena campestre è un dipinto su tela. 
Il dipinto rappresenta scene di vita quotidiana in un villaggio di campagna. 
Il pittore Pietro Domenico Olivero ha realizzato il dipinto tra il 1705-1710. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014. 
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla polvere, dalla vernice ingiallita e dalle pitture dei vecchi restauri. 
Hanno eliminato le stuccature (strato di gesso e colla che serve a riempire le mancanze di colore) del vecchio restauro perchè non erano ben conservate.
I restauratori hanno fatto nuove stuccature.
Hanno pitturato le stuccature con acquerello. 
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
Dopo i restauratori hanno pulito la cornice. 
Hanno messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno. 
Hanno incollato le parti di legno che si stavano staccando. 
Hanno riempito i buchi del legno con stucco (strato di gesso e colla). 
Alla fine hanno messo una striscia adesiva tra il dipinto e la cornice per distanziarli. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento: 

 

La tela è stata oggetto di un intervento di conservazione e restauro in occasione dell’allestimento della Galleria Sabauda presso la nuova sede nella Manica Nuova di Palazzo Reale di Torino (2014). Il restauro è stato accompagnato da una campagna diagnostica multispettrale e da una documentazione fotografica per approfondire alcune caratteristiche tecniche dell’opera.

Restauro

L'intervento sulla tela è iniziato con la rimozione dei depositi di particellato atmosferico, l'assottigliamento della vernice ingiallita e la rimozione dei ritocchi alterati. Sono quindi state rimosse le stuccature dei precedenti restauri, sostituite da nuove stuccature, e sono state eseguite fermature localizzate sui bordi. Infine, sono state reintegrate le lacune con basi sottotono ad acquerello, accordate poi con colori a vernice ed è stata stesa una vernice protettiva. 
La cornice è stata trattata con antitarlo e pulita dai depositi atmosferici. I difetti di adesione sono stati fermati e le lacune stuccate e reintegrate esteticamente. Infine, la battuta d’appoggio è stata rivestita con una pellicola di teflon adesivo per impedire le abrasioni della superficie pittorica del dipinto.