Archivio CCR
25mc43-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, R. Mantovano, Assunta, inv. 900
Descrizione facilitata:
L'Assunta è un dipinto su tela.
Il dipinto rappresenta la Madonna (chiamata anche l'Assunta) che sale in cielo tra gli angeli.
Il pittore Rinaldo Mantovano ha realizzato il dipinto nel 1528-1564.
Il dipinto fa parte di un dipinto più grande formato da due dipinti che rappresentano Dio e la Madonnna.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per capire come è stato fatto il dipinto.
I restauratori hanno pulito il dipinto dalle pitture dei vecchi restauri.
Hanno tenuto solo le pitture fatte nel corso del 1800 sul volto dell'angelo a destra.
Hanno riempito le mancanze di colore con uno strato di stucco (gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco con piccoli trattini per rendere riconoscibili le parti aggiunte durante il restauro.
Nella parte sinistra del dipinto i restauratori hanno scoperto la figura di una donna sotto le pitture del cielo.
Insieme ai resposabili della conservazione dell'opera i restauratori hanno deciso di non eliminare le parti di cielo che coprivano la donna perchè la donna non faceva parte di questo dipinto.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
La tela è stata oggetto di un intervento di conservazione e restauro in occasione dell’allestimento della Galleria Sabauda presso la nuova sede nella Manica Nuova di Palazzo Reale di Torino (2014). Il restauro è stata l'occasione per studiare la tecnica esecutiva e confrontarla con Il padre eterno, altro dipinto del Mantovano conservato in Sabauda ed elemento superiore della stessa pala d'altare di cui fa parte L'Assunta.
Restauro
L'intervento è iniziato con la revisione della pulitura eseguita nel 2008, assottigliando i residui di ridipintura e i ritocchi alterati. Durante questa fase di pulitura è emerso un cartiglio molto simile a quello che si osserva nella lunetta del Padre Eterno. Sono state invece lasciate le riprese a vernice della parte inferiore dell’opera, che celavano la figura di una possibile Vergine, in quanto non vi era coerenza tra le due figurazioni. Successivamente sono state eseguite le stuccature delle lacune di pellicola pittorica a imitazione di superficie. È stata quindi eseguita la reintegrazione cromatica sulle stuccature e sui tasselli di approfondimento con velature di colori a tempera, mentre sulle stuccature con tratteggio verticale ad acquerello. Infine, è stato steso un primo strato di vernice protettiva, sono stati effettuati ritocchi con velature a vernice ed è stato nebulizzato un ulteriore strato di vernice protettiva.


















