CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

25mc45-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, G. Baglione, San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo, inv. 1162
Torino, Galleria Sabauda, G. Baglione, San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo, inv. 1162 - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, G. Baglione, San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo, inv. 1162, verso - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, G. Baglione, San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo, inv. 1162 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, G. Baglione, San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo, inv. 1162 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, G. Baglione, San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo, inv. 1162 - dopo il restauro
25mc45-TE-2014_Baglione_ss_giovanni_e_pietro_con_gallo
Scheda di restauro

25mc45-TE-2014_Torino, Galleria Sabauda, G. Baglione, San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo, inv. 1162



Descrizione facilitata: 

 

San Giovanni Evangelista e San Pietro con il gallo è un dipinto su tela. 
Il dipinto rappresenta in alto a sinistra un gallo, sotto san Giovanni e a destra san Pietro con un libro in mano. 
Giovanni Baglione ha realizzato il dipinto nel 1608. 
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2014. 
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla polvere e hanno eliminato alcune delle pitture del vecchio restauro. 
Hanno riempito le mancanze di colore con uno strato di stucco (gesso e colla). 
Hanno dipinto lo stucco con acquerelli e vernice. 
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Dopo i restauratori hanno pulito la cornice dalla polvere. 
Hanno lasciato la vernice scura perchè è antica. 
Hanno riempito i buchi della cornice con stucco (gesso e colla). 
Hanno dorato lo stucco.   
Alla fine hanno inserito una fascia tra la cornice e il dipinto per distanziarli. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento: 

 

Restauro

Il restauro del dipinto è iniziato con fermature e consolidamenti per stabilizzare i difetti di adesione soprattutto nelle zone lungo i bordi. Sono quindi stati rimossi i depositi superficiali dal verso del dipinto, del telaio e della cornice con pennelli e micro-aspiratori. Sulla superficie pittorica sono stati eliminati i depositi di polvere coerenti con pulitura chimica e i residui di vernici e di ritocchi del restauro pregresso. Sono stati, invece, mantenuti i ritocchi e le velature riconducibili a restauri storicizzati, laddove lo strato pittorico sottostante si presentava particolarmente fragile o frammentario (panneggio blu, incarnati). Le stuccature che si presentavano debordanti sull’originale o nella planarità sono state rimosse meccanicamente e sostituite, mentre quelle ritenute idonee sono state conservate. Successivamente è stata effettuata l'integrazione cromatica delle stuccature con colori acquarello e delle abrasioni con colori a vernice ed è stata stesa una vernice protettiva. 
La cornice è stata pulita chimicamente, avendo cura di non rimuovere la vernice bruna, riconosciuta come patina. Sono stati poi eseguiti interventi di fermatura e consolidamento dei difetti di adesione e la stuccatura delle lacune. Infine, sono state integrate ad acquarello le nuove stuccature, è stata stesa una vernice protettiva ed è stato applicato un film di teflon adesivo sulla battuta d'appoggio a protezione dalle abrasioni.