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Archivio CCR

21-TE-2010_Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 (proprietà Castello di Racconigi)
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 - prima del restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752, verso - prima del restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 - prima del restauro, luce radente
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 - durante il restauro, pulitura
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 - durante il restauro, stuccatura
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 - analisi UV
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 - dopo il restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752, verso - dopo il restauro
21-TE-2010_ritratto_m_a_f_di_borbone
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali

21-TE-2010_Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Maria Antonia Ferdinanda di Borbone, inv. R 5752 (proprietà Castello di Racconigi)



Descrizione facilitata:

 

Il ritratto di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone è un dipinto su tela. 
Il pittore Giuseppe Duprà ha realizzato il dipinto nel corso del 1700. 
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2010.
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto). 
Hanno pulito dietro il dipinto.
Hanno fatto un trattamento sul telaio per eliminare gli insetti che mangiano il legno. 
Hanno eliminato le pieghe della tela. 
Hanno rimontato la tela sul telaio. 
Dopo i restauratori hanno pulito la parte davanti del dipinto.
Hanno sostituito le vecchie stuccature (strato di gesso e colla che serve a riempire le mancanze di colore). 
Hanno dipinto le stuccature.
I restauratori hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
Alla fine hanno pulito e rinforzato la cornice. 
Hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il dipinto, di proprietà del Castello di Racconigi (Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte), è stato concesso alla Reggia di Venaria per essere esposto nel percorso di visita permanente.

Restauro

L'intervento è iniziato con lo smontaggio della struttura di sostegno e l'applicazione di biocida contro attacchi biologici. La superficie pittorica è stata dunque velinata  per procedere in sicurezza durante queste operazioni e durante la rimozione del supporto tessile ausiliario. Succesivamente sono state risolte le principali deformazioni del supporto con l’applicazione di pressione e calore e sono stati eseguiti i consolidamenti degli strati preparatori e pittorici. La tela è stata poi ritensionata su telaio interinale, apprettata, rifoderata in tavola calda a bassa pressione e montata sul suo telaio. 
La pellicola pittorica è stata pulita chimicamente e a bisturi per rimuovere i residui di resina alterata. Il risarcimento delle lacune è stato eseguito solo in presenza di stuccature non più idonee. È stato quindi steso uno strato di vernice per aumentare l'efficacia del consolidamento e saturare la pellicola pittorica. L'integrazione cromatica è stata eseguita con colori acquarello per le stuccature e con colori a vernice per i rifacimenti più antichi e le abrasioni. Infine, è stato applicato un protettivo finale con filtro UV per rallentare l’ossidazione e l’alterazione cromatica del materiale. 
Sulla cornice è stato effettuato un consolidamento della struttura lignea, una revisione degli assemblaggi e sono state risarcite le fenditure. Successivamente sono stati consolidati i difetti di adesione ed è stata pulita la foglia d'oro con tamponi d'acqua tiepida. Infine, sono state stuccate le lacune ed è stata eseguita l'integrazione cromatica con colori ad acquarello e oro in conchiglia.