CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

22-TE-2010_Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 (proprietà Castello di Racconigi)
Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 - prima del restauro
Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753, verso - prima del restauro
Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 - prima del restauro, luce radente
Venaria Reale, Reggia, Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 - durante il restauro, pulitura
Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.),  Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 - durante il restauro, stuccatura
Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 - analisi UV
Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 - dopo il restauro
Venaria Reale, Reggia,  Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753, verso - dopo il restauro
22-TE-2010_ritratto_di_vittorio_amedeoIII
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali

22-TE-2010_Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Vittorio Amedeo III, inv. R 5753 (proprietà Castello di Racconigi)



Descrizione facilitata:

 

Il ritratto di Vittorio Amedeo III (terzo) è un dipinto su tela. 
Il pittore Giuseppe Duprà ha realizzato il dipinto nel corso del 1700. 
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2010.
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto). 
Hanno pulito dietro il dipinto.
Hanno foderato il dipinto (montato una tela di rinforzo dietro il dipinto). 
Hanno eliminato le pieghe della tela. 
Hanno montato la tela sul telaio. 
Dopo i restauratori hanno pulito la parte davanti del dipinto.
Hanno sostituito le vecchie stuccature (strato di gesso e colla che serve a riempire le mancanze di colore). 
Hanno dipinto le stuccature.
I restauratori hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
Alla fine hanno pulito e rinforzato la cornice. 
Hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il dipinto, di proprietà del Castello di Racconigi (Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte), è stato concesso alla Reggia di Venaria per essere esposto nel percorso di visita permanente.

Restauro

Il restauro è iniziato con la velinatura per procedere in sicurezza con le operazioni di smontaggio della struttura di sostegno e di rimozione del supporto tessile ausiliario. Dopo l'aspirazione dei depositi superficiali del verso, è stata smontata la tela ausiliaria e sono stati rimossi a bisturi i residui di adesivo. Successivamete è stato effettuato il consolidamento degli strati preparatori e pittorici e la foderatura in tavola calda (operazione praticata sottovuoto per garantire una pressione omogenea e costante su tutta la superficie). Il dipinto è stato poi ritensionato sul suo telaio.
La superficie pittorica è stata pulita rimuovendo la vernice alterata e ritocchi recenti. Sono stati mantenuti i ritocchi più antichi e la ridipintura della zona del fiocco blu per evitare la compromissione della conitnuità della decorazione pittorica. Il risarcimento delle lacune è stato eseguito solo in presenza di stuccature non più idonee. È stato quindi steso uno strato di vernice per aumentare l'efficacia del consolidamento e saturare la pellicola pittorica. L'integrazione cromatica è stata eseguita con colori acquarello per le stuccature e con colori a vernice per i rifacimenti più antichi e le abrasioni. Infine, è stato applicato un protettivo finale con filtro UV per rallentare l’ossidazione e l’alterazione cromatica del materiale. 
Ifine, è stato effettuato un risanamento strutturale sulla cornice che ha previsto la revisione degli assemblaggi e il risarcimento delle spaccature. Successivamente sono stati risolti i difetti di adesione con stesura di consolidante ed è stata pulita la superficie. È seguita la stuccatura delle lacune e l'integrazione cromatica con colori ad acquarello e oro in conchiglia.