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Archivio CCR

2mc22-TE-2011_Venaria Reale, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 (proprietà Castello di Racconigi)
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 - prima del restauro
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511, verso - prima del restauro
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 - durante il restauro, pulitura
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 - durante il restauro, stuccatura
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 - infrarosso in falso colore (950 nm)
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 - infrarosso IR (950 nm)
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 - analisi UV
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 - dopo il restauro
Venaria, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511, verso - dopo il restauro
02mc22-TE-2011_ritratto_di_amedeo_II
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali
Relazione tecnica indagini scientifiche
Buscaglia, Nervo, Corsi, Ricci, 2013
Medico, Gallo, Padovani, 2013

2mc22-TE-2011_Venaria Reale, Reggia, Ritratto di Amedeo II, inv. R 1511 (proprietà Castello di Racconigi)



Descrizione facilitata:

 

Il ritratto di Amedeo II (secondo) è un dipinto su tela. 
Il dipinto è stato realizzato nel 1600-1650.
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2011 insieme ad altri 35 dipinti provenienti dal Castello di Racconigi.
I restauratori hanno velinato il dipinto (messo una sottile carta per proteggere le parti di colore che si stavano staccando). 
In questo modo sono riusciti a trasportare il dipinto nei laboratori di Venaria. 
Dopo i restauratori hanno pulito dietro il dipinto.
Hanno riparato gli strappi della tela inserendo piccoli pezzi di tela dietro il dipinto.
Hanno foderato il dipinto (montato una tela di rinforzo dietro il dipinto).
I restauratori hanno restaurato la parte davanti del dipinto.
Hanno eliminato le pitture dei vecchi restauri che coprivano lo sfondo e la scritta in basso a sinistra. 
Hanno dipinto le mancanze di colore con acquerelli. 
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
Alla fine hanno restaurato la cornice.
Hanno fatto un trattamento contro gli insetti che mangiano il legno.
Hanno pulito la cornice. 
Hanno riempito le mancanze di legno con uno strato di stucco (gesso e colla). 
Hanno dipinto lo stucco. 
Hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il ritratto di Amedeo II, uno dei più antichi della serie, versava in cattivo stato di conservazione. Il dipinto è stato restaurato insieme ad altre opere provenienti dal Castello di Racconigi (proprietà del Castello di Racconigi, Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte). Il progetto ha previsto una prima fase di consolidamento strutturale, in vista dell'esposizione nel percorso di visita della Reggia di Venaria, e una seconda fase dedicata alla restituzione estetica e ad approfondimenti in merito alle vicende conservative. Grazie al presente restauro sono state rimosse le ridipinture che coprivano gli elementi architettonici del fondale e l'antica scritta identificativa.

Restauro

L'intervento è iniziato con la velinatura per fermare i difetti di adesione della pellicola pittorica in vista del trasferimento dal Castello di Racconigi ai laboratori del Centro di Restauro. Si è proceduto con lo smontaggio del supporto, il rinforzo delle strutture di sostegno e la pulitura dai depositi incoerenti tramite microaspirazione del verso e spolveratura del recto. Successivamente sono state risolte le deformazioni del supporto tessile, consolidata la superficie con adesivo e apporto controllato di pressione e calore e risarcite le lacerazioni della tela. Inoltre, sono state applicate fasce di tela perimetrali di rinforzo sul verso. Infine, sono stati eseguiti il ritensionamento e l’applicazione delle etichette appianate e restaurate sul verso della tela.
Durante la prima fase di intervento si è proceduto con un’intonazione generale delle lacune con colori acquarello in modo tale da abbassare il disturbo visivo in vista dell’esposizione in Reggia. In accordo con la direzione dei lavori sono state stuccate e intonate ad acquarello le aree lacunose con integrazioni temporanee da concludere e perfezionare nella seconda fase del restauro. Infine, è stato applicato un leggero protettivo. 

La cornice è stata sottoposta a un trattamento biocida con stesura di permetrina, a consolidamento, pulitura e risanamento strutturale con aggiunta di elementi di rinforzo. Le porzioni di materia lignea mancanti sono state risarcite con resina epossidica e le lacune sono state stuccate e poi intonate con colori acquerello. Infine, è stato steso un protettivo addizionato di filtro UV.

 

Bibliografia

- L. Gallo, S. Padovani, La "stupenda galleria" del castello di Moncalieri, oggi Racconigi, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p. 72-75;
- R. Medico, Scelte e motivazioni metodologiche dei restauri, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p. 76;
- P. Buscaglia, M. Nervo, J. Corsi, C. Ricci, La radiografia digitale come strumento di supporto per la conoscenza e la definizione delle linee di intervento: i ritratti di casa Savoia del castello di Racconigi, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p 77-87.