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Archivio CCR

2mc26-TE-2011_Venaria Reale, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 (proprietà Castello di Racconigi)
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - prima del restauro
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518, verso - prima del restauro
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - prima del restauro
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - durante il restauro, pulitura
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - durante il restauro, stuccatura
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - infrarosso il falso colore (950 nm)
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - infrarosso IR (950 nm)
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - analisi UV
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 - dopo il restauro
Venaria, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518, verso - dopo il restauro
02mc26-TE-2011_ritratto_di_beatrice_di_ginevra
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali
Relazione tecnica indagini scientifiche
Buscaglia, Nervo, Corsi, Ricci, 2013
Medico, Gallo, Padovani, 2013

2mc26-TE-2011_Venaria Reale, Reggia, V. A. Grassi, Ritratto di Beatrice di Ginevra, inv. R 1518 (proprietà Castello di Racconigi)



Descrizione facilitata:

 

Il ritratto di Beatrice di Ginevra è un dipinto su tela. 
Il pittore Vittorio Amedeo Grassi ha realizzato il dipinto alla fine del 1700.
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2011 insieme ad altri 35 dipinti provenienti dal Castello di Racconigi.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per vedere sotto la pittura. 
I restauratori hanno velinato il dipinto (messo una sottile carta per proteggere le parti di colore che si stavano staccando). 
In questo modo sono riusciti a trasportare il dipinto nei laboratori di Venaria. 
Dopo i restauratori hanno pulito dietro il dipinto.
Hanno riparato gli strappi della tela inserendo piccoli pezzi di tela dietro il dipinto.
I restauratori hanno restaurato la parte davanti del dipinto.
Hanno dipinto le mancanze di colore con acquerelli. 
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
Alla fine hanno restaurato la cornice.
Hanno fatto un trattamento contro gli insetti che mangiano il legno.
Hanno pulito la cornice. 
Hanno riempito le mancanze di legno con uno strato di stucco (gesso e colla). 
Hanno dipinto lo stucco. 
Hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il ritratto di Beatrice di Ginevra versava in cattivo stato di conservazione. Il dipinto è stato restaurato insieme ad altre opere provenienti dal Castello di Racconigi (proprietà del Castello di Racconigi, Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte). Il progetto ha previsto una prima fase di consolidamento strutturale, in vista dell'esposizione nel percorso di visita della Reggia di Venaria, e una seconda fase dedicata alla restituzione estetica e ad approfondimenti in merito alle vicende conservative. 

Restauro

L'intervento è iniziato con la velinatura per fermare i difetti di adesione della pellicola pittorica in vista del trasferimento dal Castello di Racconigi ai laboratori del Centro di Restauro. Si è proceduto con lo smontaggio del supporto, la sostituzione della struttura di sostegno e la pulitura dai depositi incoerenti tramite microaspirazione del verso e spolveratura del recto. Successivamente sono state risolte le deformazioni del supporto tessile, consolidata la superficie con adesivo e apporto controllato di pressione e calore e risarcite le lacerazioni della tela. Sul verso è stata eseguia la foderatura. Infine, sono stati eseguiti il ritensionamento e l’applicazione delle etichette appianate e restaurate sul verso della tela.
Durante la prima fase di intervento si è proceduto con un’intonazione generale delle lacune con colori acquerello in modo tale da abbassare il disturbo visivo in vista dell’esposizione in Reggia. In accordo con la direzione dei lavori sono state stuccate e intonate ad acquerello le aree lacunose con integrazioni temporanee da concludere e perfezionare nella seconda fase del restauro. Infine, è stato applicato un leggero protettivo. 

La cornice è stata sottoposta a un trattamento biocida con stesura di permetrina, a consolidamento, pulitura e risanamento strutturale con aggiunta di elementi di rinforzo. Le porzioni di materia lignea mancanti sono state risarcite con resina epossidica e le lacune sono state stuccate e poi intonate con colori acquarello. Infine, è stato steso un protettivo addizionato di filtro UV.

 

Bibliografia

- L. Gallo, S. Padovani, La "stupenda galleria" del castello di Moncalieri, oggi Racconigi, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p. 72-75;
- R. Medico, Scelte e motivazioni metodologiche dei restauri, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p. 76;
- P. Buscaglia, M. Nervo, J. Corsi, C. Ricci, La radiografia digitale come strumento di supporto per la conoscenza e la definizione delle linee di intervento: i ritratti di casa Savoia del castello di Racconigi, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p 77-87.