CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

2mc27-TE-2011_Venaria Reale, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 (proprietà Castello di Racconigi)
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 - prima del restauro
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519, verso - prima del restauro
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 - durante il restauro, pulitura
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 - durante il restauro, stuccatura
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 - infrarosso in falso colore (950 nm)
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 - infrarosso IR (950 nm)
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 - analisi UV
Venaria, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 - dopo il restauro
02mc27-TE-2011_ritratto_di_umberto_III
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali
Relazione tecnica indagini scientifiche
Buscaglia, Nervo, Corsi, Ricci, 2013
Medico, Gallo, Padovani, 2013

2mc27-TE-2011_Venaria Reale, Reggia, Ritratto di Umberto III, inv. R 1519 (proprietà Castello di Racconigi)



Descrizione facilitata:

 

Il ritratto di Umberto III (terzo) è un dipinto su tela. 
Il dipinto è stato realizzato nel 1600-1650.
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2011 insieme ad altri 35 dipinti provenienti dal Castello di Racconigi.
I restauratori hanno velinato il dipinto (messo una sottile carta per proteggere le parti di colore che si stavano staccando). 
In questo modo sono riusciti a trasportare il dipinto nei laboratori di Venaria. 
Dopo i restauratori hanno pulito dietro il dipinto.
Hanno riparato gli strappi della tela inserendo piccoli pezzi di tela dietro il dipinto.
I restauratori hanno restaurato la parte davanti del dipinto.
Hanno eliminato le pitture di un vecchio restauro che coprivano la scritta in alto.
Hanno dipinto le mancanze di colore con acquerelli. 
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 
Alla fine hanno restaurato la cornice.
Hanno fatto un trattamento contro gli insetti che mangiano il legno.
Hanno pulito la cornice. 
Hanno riempito le mancanze di legno con uno strato di stucco (gesso e colla). 
Hanno dipinto lo stucco. 
Hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il ritratto di Umberto III il Beato versava in uno stato di conservazione mediocre. Il dipinto è stato restaurato insieme ad altre opere provenienti dal Castello di Racconigi (proprietà del Castello di Racconigi, Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte). Il progetto ha previsto una prima fase di consolidamento strutturale, in vista dell'esposizione nel percorso di visita della Reggia di Venaria, e una seconda fase dedicata alla restituzione estetica e ad approfondimenti in merito alle vicende conservative. Grazie al presente restauro è stata messa in evidenza l'antica scritta identificativa della parte superiore del dipinto, coperta da ridipinture.

Restauro

L'intervento sui dipinti di Racconigi è iniziato con la velinatura per fermare i difetti di adesione della pellicola pittorica e la rimozione dei depositi in vista del trasferimento dai depositi del Castello di Racconigi ai laboratori del Centro di Restauro. Successivamente è stata effettuata una prima schedatura conservativa e uno studio preliminare, che ha permesso di osservare affinità e discrepanze tra le diverse opere. Sono seguite la rimozione dei depositi incoerenti tramite microaspirazione del verso e spolveratura del recto e il consolidamento dei difetti di adesione. Le lacerazioni della tela sono state incollate con interventi localizzati e sono stati inseriti supporti di tela in corrispondenza delle lacune. Durante la prima fase di intervento si è proceduto con un’intonazione generale delle lacune con colori acquerello in modo tale da abbassare il disturbo visivo in vista dell’esposizione in Reggia. In accordo con la direzione dei lavori, le aree lacunose sono state stuccate e intonate ad acquarello con integrazioni temporanee da concludere e perfezionare nella seconda fase del restauro. Infine, è stato applicato un leggero protettivo.

La cornice è stata sottoposta a un trattamento biocida con stesura di permetrina, a consolidamento, pulitura e risanamento strutturale con aggiunta di elementi di rinforzo. Le porzioni di materia lignea mancanti sono state risarcite con resina epossidica e le lacune sono state stuccate e poi intonate con colori acquerello. Infine, è stato steso un protettivo addizionato di filtro UV.

 

Bibliografia

- L. Gallo, S. Padovani, La "stupenda galleria" del castello di Moncalieri, oggi Racconigi, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p. 72-75;
- R. Medico, Scelte e motivazioni metodologiche dei restauri, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p. 76;
- P. Buscaglia, M. Nervo, J. Corsi, C. Ricci, La radiografia digitale come strumento di supporto per la conoscenza e la definizione delle linee di intervento: i ritratti di casa Savoia del castello di Racconigi, in Cronaca 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, a cura di Marco Nervo, Torino, Editris, 2013, p 77-87.