Archivio CCR
25-AC-2021_Torino, Officine Grandi Riparazioni (OGR), S. Scarpitta, Rajo Jack Spl
Descrizione facilitata:
Rajo Jack rappresenta un auto da corsa degli anni Trenta nell'officina. Vicino all'auto ci sono due pompe di benzina.
Salvatore Scarpitta ha realizzato l'auto nel 1964. L'opera prende il nome da un famoso automobilista.
L'auto è conservata alle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha svolto una manutenzione in occasione dello spostamento e dell'allestimento presso le OGR.
I restauratori hannno mantenuto le parti dell'opera rovinate fatte da Scarpitta. Infatti, le parti scrostate delle pompe di benzina e lo sporco di grasso e terra sono state create da Scarpitta per segnare il passare del tempo.
I restauratori hanno rinforzato le parti che si stavano staccanto sulle pompe di benzina.
Hanno pulito l'opera dalla polvere.
Hanno gonfiato le gomme per non farle rovinare.
Hanno creato un sistema speciale per non fare appoggiare le ruote a terra e non farle rovinare.
Abstract dell'intervento:
Intervento
In occasione dell’allestimento all’interno degli spazi di OGR – Officine Grandi Riparazioni, il Centro di restauro "La Venaria Reale" ha svolto un intervento di manutenzione straordinaria e ha supportato le operazioni di movimentazione, trasporto e allestimento dell’opera di Salvatore Scarpitta Rajo Jack spl. Le operazioni sono risultate particolarmente complesse perchè era necessario garantire il rispetto delle caratteristiche costitutive dell'opera, mantendendo il degrado dei materiali, parte integrante dell’intenzionalità artistica. L'opera infatti è composta da elementi storici originali integrati con parti non pertinenti appositamente invecchiate e materiali estranei mimetizzati (es. il portone dell’officina è una tela dipinta con elementi applicati). Pertanto, era importante preservare le crettature sulle pompe, lo sporco, il grasso della benzina, il terriccio come elementi che segnavano il passaggio del tempo. L’intervento si è quindi limitato a contenere il processo di degrado nei punti più critici. Nello specifico è stato effettuato un consolidamento delle crettature nelle zone di distacco ed è stata effettuata una pulitura delle superfici per eliminare la polvere recente, mentre i depositi di terriccio storici sono stati mantenuti. Infine, le gomme dell’auto sono state gonfiate solo parzialmente per evitare uno stress eccessivo alle plastiche irrigidite e sononstati studiati un supporto in grado di movimentare le pompe di benzina senza il contatto diretto con le superfici e un sistema di sospensione dell’auto per limitare il processo di ovalizzazione delle ruote.


















