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Archivio CCR

23-TE-2012_Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 (proprietà Castello di Racconigi)
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - prima del restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502, verso - prima del restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - luce radente prima del restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - durante il restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - durante il restauro, stuccatura
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - infrarosso in falso colore (950 nm)
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - infrarosso IR (950 nm)
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - analisi UV
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 - dopo il restauro
Venaria, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502, verso - dopo il restauro
23-TE-2012_Castello_Racconigi_carlo_emanuele_III
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali
Scheda tecnica di rilevamento

23-TE-2012_Venaria Reale, Reggia, G. Duprà (attr.), Ritratto di Carlo Emanuele III, inv. R 2502 (proprietà Castello di Racconigi)



Descrizione facilitata:

 

Il ritratto di Carlo Emanuele II è un dipinto su tela. 
Giuseppe Duprà ha realizzato il dipinto nel seconda metà del 1700. 
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria, prima si trovava al Castello di Racconigi. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2012.
Gli sienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare i colori del dipinto e per vedere il disegno sotto la pittura. 
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto). 
Hanno pulito il dipinto.
Hanno eliminato le pieghe della tela e rinforzato la tela.
I restauratori hanno riposizionato la tela sul telaio. 
Dopo hanno lavorato sulla parte davanti del dipinto. 
Hanno dipinto le mancanze di colore. 
Hanno verniciato il dipinto per proteggermo dai raggi del sole e dalla polvere. 
Alla fine hanno pulito la cornice.
Hanno rinforzato le parti di legno che sistavano staccando. 
Hanno verniciato la cornice per proteggermo dai raggi del sole e dalla polvere. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento: 

 

Il dipinto di Duprà, di proprietà del Castello di Racconigi (Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte), è stata concessa alla Reggia di Venaria per l'esposizione nel percorso di visita permanente.

Restauro

Il restauro è stato preceduto da una campagana diagnostica volta ad approfondire lo stato di conservazione, individuare le sostanze sovvrammesse alla superficie e a identificare i pigmenti utilizzati. Tra i risultati principali sono emersi quelli dell'analisi in infrarosso, che ha messo in luce alcuni pentimenti nell'impostazione della composizione (drappeggio del pilastro- nodo Savoia della corda del tendaggio).
L'intervento ha previsto lo smontaggio dell'opera dal telaio e la pulitura del retro per rimuovere i residui proteici. Successivamente è stato appianato il supporto (apporto di umidità e trattamento sottovuoto) e sono stati consolidati gli strati preparatori e pittorici con applicazione di adesivo e trattamento in tavola calda. Grazie a queste operazioni preliminari è stato possibile risarcire la tela con inserti e piccole stuccature. Lungo i margini del supporto sono state applicate fasce perimetrali per permettere il ritensionamento sul nuovo telaio ligneo ad espansione. Sulla superficie pittorica sono stati rimossi i depositi coerenti e incoerenti, il protettivo alterato e i ritocchi risalenti a restauri pregressi. Successivamento sono state stuccate le lacune a imitazione di superficie ed eseguite le reintegrazioni cromatiche a tratteggio con colori ad acquarello. Infine, dopo la stesura di un primo strato di protettivo, i contrasti cromatici sono stati armonizzati con ritocchi di colori a vernice ed è stata protetta la superficie con vernice con filtro UV. 
Il restauro della cornice ha previsto la pulitura della superficie, l'assottigliamento della patinatura in gommalacca, il consolidamento dei sollevamenti e la stuccatura delle lacune. Infine, è stato steso un protettivo addizionato di filtro UV.