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Archivio CCR

108-AL-2018_Caravino, Castello di Masino (FAI), G. Gigola, Tableau con miniature famiglia Trivulzio, SBAS TO 875
Caravino, Castello di Masino, G. Gigola, Tableau con miniature famiglia Trivulzio, SBAS TO 875 - prima del restauro
Caravino, Castello di Masino, G. Gigola, Tableau con miniature famiglia Trivulzio, SBAS TO 875, verso - prima del restauro
Caravino, Castello di Masino, G. Gigola, Tableau con miniature famiglia Trivulzio, SBAS TO 875 - analisi UV
Caravino, Castello di Masino, G. Gigola, Tableau con miniature famiglia Trivulzio, SBAS TO 875 - dopo il restauro
108-AL-2018_Masino_Tableau_Trivulzio

108-AL-2018_Caravino, Castello di Masino (FAI), G. Gigola, Tableau con miniature famiglia Trivulzio, SBAS TO 875



Descrizione facilitata:

 

Il tableau con miniature (piccoli dipinti) della famiglia Trivulzio è un dipinto su avorio (materiale che si ricava dalle zanne degli elefanti). 
Il dipinto rappresenta 4 persone della famiglia Trivulzio.
Giambattista Gigola ha realizzato il dipinto nel 1804-1805 utilizzando diversi materiali come avorio, metallo, vetro e legno. 
Il dipinto è conservato al Castello di Masino a Caravino. 
Il Castello di Masino è un bene del Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI). 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha fatto una manutenzione (piccoli interventi) sul dipinto. 
I restauratori hanno inserito il dipinto in camera anossica, una camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che mangiano il legno. 
Hanno messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno. 
Hanno incollato le parti di legno che si stavano staccando.
Hanno pulito il dipinto e la cornice dalla polvere. 
Hanno cambiato le viti che fissavano il dipinto alla cornice. 
Hanno inserito delle strisce adesive per non fare sfregare il dipinto e la cornice. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Manutenzione

L'intervento di manutenzione sul tableau con miniature della famiglia Trivulzio, conservato presso il castello di Masino, ha previsto una disinfestazione anossica e un trattamento preventivo con stesura di prodotto antitarlo. Sull'opera, infatti, sono state riscontrate tracce di rosume e fori da sfarfallamento. Sono quindi state consolidate le porzioni di cornice metallica e di intaglio sollevate con infiltrazioni di colla e sono state poste sotto peso per impedire deformazioni in fase di asciugatura. Successivamente è stata effettuata una pulitura superficiale con pennellesse a setola morbida e aspiratore per rimuovere il deposito incoerente. Inoltre, è stato progettato un nuovo sistema di vincolo del pannello della cornice: sono stati eliminati i chiodi e le viti e sono stati inseriti dei listelli adatti ad agevolare i naturali movimenti del legno in relazione alle variazioni termoigrometriche ambientali. Sui listelli è stato applicato un nastro teflonato per attenuare l’attrito tra le superfici di contatto. Infine, l'opera è stata vincolata con un sistema di viti inserite in alloggiamenti ad asola appositamente studiati.