Archivio CCR
D15-AL-2018_Caravino, Castello di Masino (FAI), Stipo con decorazioni in lacca cinese
Descrizione facilitata:
Lo stipo è un mobile di legno decorato con lacca (un particolare tipo di vernice).
Lo stipo è decorato con fiori e uccelli.
Lo stipo è conservato al Castello di Masino a Caravino.
Il Castello di Masino è un bene del Fondo per l'Ambiente Italiano.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato lo stipo nel 2018.
Uno studentessa di restauro ha restaurato lo stipo per la sua tesi (esame finale).
La restauratrice ha velinato lo stipo (hanno messo una carta speciale che serve a fermare le parti che si stavano staccando).
In questo modo la restauratrice ha trasportato in modo sicuro lo stipo nei laboratori di restauro di Venaria.
Dopo ha pulito lo stipo dalla polvere.
Ha messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno.
Ha incollato le parti di vernice che si stavano staccando aiutandosi con piccoli pesetti caldi per rendere il legno più morbido e con una struttura speciale fatta di piccoli bastoncini.
Dopo ha eliminato le pitture dei vecchi restauri.
Ha riempito le parti di legno mancante con stucco (strato di gesso e colla).
Ha pulito le parti di metallo.
Abstract dell'intervento:
Il restauro dello stipo con decorazioni in lacca alla cinese del castello di Masino è stato svolto nell'ambito di un progetto di tesi a cura di Silvia Tagliente (2017-2018).
Restauro
Lo stipo è stato velinato nelle parti decoese per essere trasportato presso i laboratori di restauro del Centro di Venaria. L'intervento è iniziato con la pulitura dai depositi di particolato atmosferico con pennelli e microaspirazione e una disinfestazione preventiva con prodotto insetticida. Sono seguite le operazioni di consolidamento delle scaglie di lacca e dello strato preparatorio: le scaglie sono state poste sotto pesi contenenti acqua calda per essere rese più flessibili, successivamente sono state iniettate soluzioni per faciltare la penetrazione del consolidante (colla di storione e farina di amido). È stato quindi creato uno strato di appoggio di Melinex per poter esercitare la pressione necessaria a far riaderire le scaglie per mezzo di telaio Shimbari (costituito da bacchette in fibra di vetro che esercitano pressioni puntuali). Successivamente sono stati fermati i micro-sollevamenti con stesura a pennello del consolidante e termocauterio e della decorazione a foglia oro. Si è poi proceduto con la rimozione differenziata dei materiali sovrammessi, in particolare è stato asportato con solvente lo strato di cera che opacizzava la superficie, sono state eliminate meccanicamente le stuccature non idonee o debordanti e le ridipinture grazie all'utilizzo di gel. Si è poi intervenuti sulle ante, precedentemente smontate, per trattare l'attacco biologico e colmare la fessurazione a livello dello sportello destro del mobile con stucco e con l'inserimento di filzette di legno. Inoltre, è stata rimossa la serratura non idonea e sostituita con una tassellatura lignea per restituire continuità al legno. Sono state stuccate le lacune di lacca e preparazione in maniera differenziata a seconda della loro entità, è stato steso un protettivo e sono stati eseguiti i ritocchi pittorici con colori acrilici.
Per quanto riguarda la decorazione "alla china" sono stati eseguiti i consolidamenti con colla di storione, sono state rimosse le ridipinture e sono state riordinate esteticamente le zone lacunose che presentavano aree cromatiche discordanti, senza integrare le mancanze. Infine, è stata fatta una revisione dei vincoli e una pulitura degli elementi metallici applicati.
Bibliografia
- S. Tagliente, Problematiche conservative e restauro di uno stipo settecentesco con decorazioni in lacca orientale e "alla china", tesi di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, prof. Gianna Ferraris di Celle, 2017-2018;
- S. Tagliente, Charm of the east: conservation of a lacquer cabinet.


















