Archivio CCR
60mc05-TE-2008_Venaria, Reggia, Ritratto di Francesca di Valois, inv. 150513 Dip.65 (proprietà regione Piemonte)
Descrizione facilitata:
Il ritratto di Francesca di Valois è un dipinto su tela realizzato nel 1660-1664.
Il dipinto è di proprietà della Regione Piemonte.
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno pulito il dipito dalla polvere e le pittura dei vecchi restauri.
Hanno eliminato le stuccature del vecchio restauro perchè erano rovinate.
Hanno eliminato la fodera (tela di rinforzo che sta dietro il dipinto e serve e sostenere il dipinto).
Hanno eliminato le pieghe.
Dopo i restauratori lavorato hanno riempito le mancanze di colore con stucco (gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine hanno pulito la cornice, riempito i buchi del legno con stucco e dipinto lo stucco con acquerelli e oro in polvere.
Abstract dell'intervento:
L'opera è stata restaurata nell'ambito del progetto di intervento sugli arredi mobili e sulle tele provenienti dal Castello Reale di Valcasotto. Il dipinto è stato concesso in affidamento alla Reggia di Venaria per l'esposizione nel percorso di visita permanente (sala 21 - Camera degli Animali Quadrupedi e Alcova dei Cacciatori).
Restauro
Il restauro del Ritratto di Francesca di Valois, proveniete dal Castello di Valcasotto, ha mirato al consolidamento strutturale e alla restituzione della continuità estetica dell'opera. A livello della pellicola pittorica sono stati effettuati localizzati consolidamenti delle decoesioni per eseguire in sicurezza le operazioni di pulitura. L'intervento è iniziato con l'asportazione a pennello a setole morbide e aspiratore dei sedimenti di polveri e con la rimozione chimica dello strato protettivo e delle ridipinture. Successivamente sono state rimosse le stuccatura non più idonee, la foderatura e sono stati consolidamenti il recto e il verso. L'opera è stata poi appianata in tavola calda a bassa pressione e dotata di fasce di tela perimetrale per il ritensionamento sul telaio originale. In seguito sono state stuccate le lacune di pellicola pittorica a imitazione di superficie ed è stata eseguita la reintegrazione cromatica con tratteggio verticale ad acquerello portato a tono con velature a vernice. Infine, è stata applicata una vernice di sintesi come protettivo.
La cornice è stata pulita dai depositi coerenti e incoerenti. Sono quindi sono stati consolidati lo strato di gesso e la foglia oro e stuccate le lacune. Infine, la superficie è stata reintegrata con acquerello e oro in polvere.


















