Archivio CCR
38mc05-AL-2011_Agliè, Castello ducale, 11 sgabelli
Descrizione facilitata:
Gli 11 sgabelli sono fati di legno e di pelle.
Gli sgabelli sono stati realizzati tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900.
Gli sgabelli sono conservati al Castello ducale di Agliè.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato gli sgabelli nel 2011.
I restauratori hanno pulito gli sgabelli dalla polvere.
Hanno messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno.
Hanno inserito pezzi di legno nelle spaccature.
Hanno riempito le piccole mancanze di legno con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco con acquerelli.
I restauratori hanno messo un prodotto sulle parti di legno per proteggerele dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine hanno pulito le parti in pelle e hanno riparato le parti scucite e tagliate.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il restauro degli 11 sgabelli, provenienti dal Castello ducale di Agliè, ha previsto la pulitura superficiale e la revisione strutturale delle lacune della parte lignea e in pelle. Le operazioni sono iniziate con la spolveratura della superficie con pennellesse, aspirazione e con l'ausilio di solvente per rimuovere i depositi incoerenti più tenaci. Sul retro è stata stesa una soluzione antitarlo a base di permetrina. Le fenditure sono state risarcite con filzette della stessa specie lignea e resina.
A livello della superficie decorata sono stati eseguiti consolidamenti, stuccature e sono stati chiusi i fori da sfarfallamento. Infine, è stato steso un sottile strato protettivo di cera microcristallina.
I rivestimenti in cuoio delle sedute sono stati puliti con soluzione applicata a tampone nelle zone che presentavano sbiancamenti da invecchiamento. I tagli e le lacerazioni sono stati risarciti con inserti di pelle incollati e pressati. I margini delle lacerazioni deformati sono stati appianati con apporto di umidità e asciugatura sottopeso. Infine, i distacchi sono stati fatti riaderire con adesivo e gli inserti sono stati integrati con acquerello.


















