Archivio CCR
22-CF-2022_Torino, Museo di Antropologia Criminale "Cesare Lombroso", Volume lettere "28 aprile 1906"
Descrizione facilitata:
L'opera è un libro di lettere scritte di studiosi.
Il libro contiene 613 lettere scritte in occasione del quarto congresso internazionale di Antropologia Criminale tenutosi a Torino nel 1906.
Il libro è conservato al Museo Lombroso di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il libro nel 2021-2023.
I restauratori hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo).
Hanno messo insieme i pezzi staccati. Per questo lavoro sono state molto importanti le digitalizzazioni delle lettere fatte nel 2021.
I restauratori hanno quindi ricomposto il volume e cucito le pagine.
La copertina di cuoio è stata pulita e riparata.
I restauratori hanno pulito le decorazioni metalliche della copertina ed eliminato le deformazioni.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il volume di lettere intitolato "28 aprile 1906" del Museo Cesare Lombroso di Torino è composto da 613 autografi e lettere intestate di professionisti e università di tutto il mondo, inviate o trascritte occasione del “VI Congresso internazionale di Antropologia Criminale” (Torino, 1906). Il restauro ha avuto come obiettivi la digitalizzazione (2021), la ricomposizione del volume e il ripristino della legatura.
Le analisi scientifiche sono state fondamentali per comprendere le cause e la natura del degrado dell'opera e analizzare i materiali costitutivi (supporti, adesivi).
L'intervento è stato suddiviso in più fasi. Le lettere sono state sottoposte a pulitura, i frammenti sono stati ricomposti e le lacune sono state integrate. Al termine delle operazioni le lettere sono state digitalizzate e ancorate nuovamente alla compagine. Anche le carte di guardia sono state sottoposte a pulitura e alla suturazione delle lacerazioni presenti. Per quanto riguarda la compagine è stato ricostruito il numero dei fascicoli costitutivi ed è stato ripristinato il sistema di rilegatura. La coperta in cuoio è stata sottoposta a pulitura, a integrazione delle lacune e ad equilibratura cromatica.
Infine, per il restauro delle parti in metallo applicate sulla coperta ci si è avvalsi della collaborazione del laboratorio di metalli, ceramica e vetri. Gli elementi sono stati puliti e le deformazioni sono state corrette con apporto di pressione. Alla fine del restauro il volume è stato inserito in una scatola conservativa a conchiglia.
Il fascicolo conserva la relazione del restauro e delle analisi scientifiche (FTIR e analisi supporti cartacei) e la documentazione fotografica delle diverse fasi di intervento (prima, dopo, fluorescenza ultravioletta).


















