CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

62b-SL-2022_Torino, Museo d'Arte Orientale, Luohan assiso in dharmacakramudra, inv. 449

62b-SL-2022_Torino, Museo d'Arte Orientale, Luohan assiso in dharmacakramudra, inv. 449



Descrizione facilitata: 

 

Il Luohan è una scultura di legno dipinto proveniente dalla Cina.
Il Luohan per la religlione buddhista è un santo. Il Luohan è rappresentato seduto con le gambe incrociate e le mani vicino al petto nel gesto della predicazione.
Il Luohan è stato realizzato nel corso del 1300 ed è conservato presso il Museo d'Arte Orientale di Torino (MAO). 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il Luohan nel 2022 in occasione di una mostra. 
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare i matieriali di cui è fatto il Luohan. 
I restauratori hanno inserito il Luohan in camera anossica (camera senza ossigeno per eliminare gli insetti che si nutrono di legno). 
Hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie della scultura dallo sporco depositato nel corso del tempo). 
Hanno consolidato (reso più stabili) le fratture del legno e le parti di colore che si stavano staccando.
Hanno progettato l'intervento sui colori con la soprintendenza. 
Alla fine hanno verniciato il Luohan per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 

 

 

 

Abstract dell'intervento: 

 

L'opera è stata restaurata in occasione della mostra Buddha10. Frammenti, derive e rifrazioni dell’immaginario visivo buddhista (Museo d'Arte Orientale di Torino, 20 ottobre 2022 - 3 settembre 2023). La scultura è stata sottoposta ad un'approfondita campagna diagnostica al fine di approfondire la tecnica esecutiva e lo stato di conservazione delle sculture. 

 

Restauro

La scultura era particolarmente compromessa dal punto di vista strutturale (fratture e segni di attacchi entomatici) e della decorazione pittorica. Inoltre, gli strati preparatori erano interessati da difetti di adesione. A livello della decorazione pittorica era presente una sovrapposizione di cromie differenti probabilmente riconducibili a rifacimenti dovuti a cambiamenti di gusto. 
L'intervento è quindi consistito in una messa in sicurezza generale in vista dell'esposizione. In particolare sono state previste le seguenti operazioni: disinfestazione del manufatto in camera anossica, pulitura superficiale dai depositi incoerenti, operazioni di risanamento per garantire maggiore solidità durante le fasi di movimentazione. La fase di restituzione estetica è stata progettata in collaborazione con l'Ente di tutela, valutando la possibilità di intervenire con stuccature e integrazioni pittoriche. Infine, è stata prevista la stesura di un protettivo addizionato con filtro UV.