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62d-SL-2022_Torino, Museo d'Arte Orientale, Bodhisattva assiso in vitarkamudra, inv. 451

62d-SL-2022_Torino, Museo d'Arte Orientale, Bodhisattva assiso in vitarkamudra, inv. 451



Descrizione facilitata: 

 

Il Bodhisattva è una scultura di legno dipinto proveniente dalla Cina.
Il Bodhisattva per la religlione buddhista è una persona illuminata. Il Bodhisattva è rappresentato seduto con le gambe incrociate e le mani aperte nel gesto dell'argomentazione.
Il Bodhisattva è stato realizzato nel 1500 ed è conservato presso il Museo d'Arte Orientale di Torino (MAO). 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il Bodhisattva nel 2022 in occasione di una mostra. 
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare i matieriali di cui è fatto il Bodhisattva. 
I restauratori hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie della scultura dallo sporco depositato nel corso del tempo e dagli strati di vecchi restauri). 
Hanno eliminato le parti dipinte non originali e non eseguite secondo la tecnica antica.
Hanno progettato l'intervento sui colori in collaborazione con la soprintendenza. 
Alla fine hanno verniciato il Bodhisattva per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento: 

 

L'opera è stata restaurata in occasione della mostra Buddha10. Frammenti, derive e rifrazioni dell’immaginario visivo buddhista (Museo d'Arte Orientale di Torino, 20 ottobre 2022 - 3 settembre 2023). La scultura è stata sottoposta ad un'approfondita campagna diagnostica al fine di approfondire la tecnica esecutiva e lo stato di conservazione delle sculture. 

 

Restauro

La scultura, in coppia con il Bodhisattva n. 450, presentava diffuse discromie - dovute a numerosi rinameggiamenti e interventi di restauro -, difetti di adesione, lacune a livello superficiale e limitate fratture. 
L'intervento è quindi consistito in una messa in sicurezza generale in vista dell'esposizione. In particolare sono state previste le seguenti operazioni: pulitura superficiale dai depositi incoerenti, rimozione dei materiali pittorici sovrammessi finalizzata al recupero della sola materia considerata originale. In questa fase si è posta particolare attenzione a mantenre eventuali rifacimenti antichi a riproduzione di materiali e prassi esecutive originale. La fase di restituzione estetica è stata progettata in collaborazione con l'Ente di tutela, valutando la possibilità di intervenire con stuccature e integrazioni pittoriche. Infine, è stata prevista la stesura di un protettivo addizionato con filtro UV.