Archivio CCR
63-TE-2011_Venaria Reale, Reggia di Venaria, M. G. B. Clementi (Clementina), Ritratto di Vittorio Amedeo II
Descrizione facilitata:
Il ritratto di Vittorio Amedeo II è un dipinto su tela con una cornice di legno dorato.
Il dipinto rappresenta Vittorio Amedeo II a cavallo.
Maria Giovanna Battista Clementi detta Clementina ha realizzato il dipinto nel 1728.
Il dipinto è conservato alla Reggia di Venaria.
Il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale (CCR) ha restaurato il dipinto nel 2011-2012.
I restauratori hanno protetto le parti di pittura che si stavano staccando con dei pezzi di carta speciale. In questo modo hanno potuto lavorare sul retro del dipinto senza perdere pezzi di pittura.
Hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto).
Hanno pulito dietro il dipinto.
I restauratori hanno incollato le parti che si stavano staccanto e i tagli della tela.
Poi, hanno eliminto le pieghe dalla tela grazie a particolari strumenti che usano il calore e la pressione.
Hanno montato il dipinto su un nuovo telaio.
Hanno pulito la parte davanti del dipinto dalla vernice rovinata.
Hanno eliminato le pitture e le stuccature (strato di gesso e colla che serve a coprire le mancanze di pittura) del vecchio intervento di restauro.
Hanno dipinto le parti di colore mancante con acquerelli e vernici.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine hanno pulito la cornice, incollato le parti che si stavano staccando e dipinto con acquerelli e polvere dorata le parti senza colore.
Abstract dell'intervento:
Il dipinto è di proprietà Palazzo La Marmora di Biella - Centro Studi Generazioni e Luoghi Archivi Alberti La Marmora ed è stato concesso in prestito alla Reggia di Venaria per l'esposizione nel percorso di visita permanente.
Restauro
Il Ritratto di Vittorio Amedeo II inizialmente è stato velinato in corrispondenza dei sollevamenti di pellicola pittorica per eseguire in sicurezza le operazioni a carico del supporto. Il dipinto è stato quindi smontato dal telaio ed è stato pulito il retro della tela. Sono quindi stati effettuati i consolidamenti delle deadesioni tra preparazione e film pittorico con adesivo e sanate le lacerazioni della tela con resina e termocauterio. Il supporto è stato appianato mediante tensionamento su telaio interinale e apporto di calore in tavola calda a bassa pressione. Il dipinto è stato poi montato su un nuovo telaio ad espansione.
A livello della superficie pittorica è stata eseguita una pulitura chimica differenziata per eliminare le vernici alterate. In questa fase sono stati impiegati anche prodotti in forma addensata (gel). Sono poi state rimosse le stuccature e i ritocchi ed è stata eseguita l'integrazione cromatica delle lacune con colori acquerello e vernice.
La superficie è stata quindi verniciata con protettivo addizionata di filtro UV.
Infine, è stato eseguito un intervento sulla cornice che ha previsto la pulitura, il consolidamento delle scaglie sollevate e l'integrazione cromatica delle nuove stuccature con acquerelli e polvere micacea.


















