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Archivio CCR

D19-MT-2018_Bormio, Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, Madonna vestita con Bambino
Bormio, Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, Madonna vestita con Bambino - prima del restauro
Bormio, Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, Madonna vestita con Bambino - durante il restauro
Bormio, Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, Madonna vestita con Bambino - analisi UV
Bormio, Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, Madonna vestita - dopo il restauro
Bormio, Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, Bambino - dopo il restauro
Scheda di restauro, indagini scientifiche, mappature

D19-MT-2018_Bormio, Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, Madonna vestita con Bambino



Descrizione facilitata: 

 

La Madonna vestita con Bambino è una scultura di legno con vestiti di seta. 
La statua è stata realizzata nel 1700-1750. 
La scultura è conservata nella chiesa dei Santi Gervasio e Protasio a Bormio. 
Il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale (CCR) ha restaurato i vestiti della statua nel 2018-2019. 
Uno studente di restauro ha restaurato la scultura per la sua tesi (esame finale).
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare gli abiti della Madonna e del bambino Gesù. 
Durante l'intervento il restauratore ha visto che la Madonna e il Gesù bambino avevano tanti vestiti, messi uno sopra l'altro. 
Per la Madonna ha trovato 6 abiti diversi e per il bambino 3 abiti. 
Il  restauratore ha pulito tutti gli abiti dalla polvere con un piccolo aspiratore. 
Ha lavato alcuni abiti in acqua. 
Il restauratore ha cucito le parti di tessuto rovinate e ha messo il tessuto rovinato tra due veli di seta per proteggerlo. 
Alla fine, ha fatto diverse proposte per conservare le statue e tutti loro abiti.

 

 




Abstract dell'intervento: 

 

Restauro

Il restauro del corredo tessile della Madonna vestita con Bambino della collegiata di Bormio è stato svolto nell'ambito di un progetto di tesi a cura di Lorenzo Guarnaschelli. 
Il gruppo scultoreo appartiene alla tradizione dei simulacri vestiti: statue e sculture destinate alla vestizione, oggetti polimaterici legati ad un'arcaica devozione popolare diffusa in tutta la penisola a partire dal Medioevo. 
Di particolare interesse è risultato il restauro del corredo tessile di questo gruppo scultoreo, infatti durante il restauro sono state individuati numerosi elementi (sei abiti per la Vergine e tre al bambino), che segnano i passaggi di epoca e i cambiamenti di gusto.
La fase preliminare dell'intervento ha previsto un'approfondita documentazione grafica e fotografica corredata da analisi scientifiche non invasive e microinvasive.
Il restauro si è concentrato sulla pulitura dei numerosi elementi del corredo tessile effettuando una pulitura per microaspirazione e il lavaggio di alcuni elementi. Per i galloni la pulitura è stata approfonita per mezzo di tecnologia laser. 
Il consolidamento degli elementi fragili è stato eseguito con metodo conservativo utilizzando la pratica definita “a sandwich”, inglobando le aree danneggiate tra due supporti di sostegno in seta e fermando le aree degradate a punto filza.
Infine, sono state proposte per la conservazione e l'utilizzo devozionale del gruppo scultore e del relativo corredo tessile.

 

Bibliografia

- L. Guarnaschelli, Il corredo tessile di un gruppo scultoreo della Valtellina. Studio e restauro, tesi di laurea in Conservazione e Restauro dei beni culturali, prof. Simona Morales, università degli studi di Torino, a.a. 2018-2019.