Archivio CCR
71-SL-2023_Saint Pierre, Castello Sarriod de La Tour, J. De Chetro (attr.), Compianto su Cristo morto, inv. N. 045SDT
Descrizione facilitata:
Compianto su Cristo morto è un bassorilievo di legno dipinto.
Il bassorilievo è una scultura in cui le figure sono scolpite su uno sfondo.
Jean De Chetro ha realizzato il bassorilievo nel 1460.
Il bassorilievo rappresenta Maria e altri personaggi che piangono intorno al corpo morto di Gesù.
Il bassorilievo è conservato presso il Castello Sarriod de La Tour di Saint Pierre.
Gli scienziati dei laboratori della soprintendenza della Valle d'Aosta hanno fatto analisi scientifiche per vedere come è stato costruito il bassorilievo.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il bassorilievo nel 2023.
I restauratori hanno pulito il bassorilievo dalle pitture dei vecchi restauri con tecniche diverse.
Hanno riempito le mancanze di legno e di pittura con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco e le mancanze di colore con acquerelli e vernici.
Hanno verniciato il bassorilievo per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine hanno trattato il legno con un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno.
Abstract dell'intervento:
Il bassorilievo in legno policromo, acquisito nel 2017 dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta sul mercato antiquario, è stato oggetto di un progetto di studio e restauro condotto dalla Fondazione Centro Conservazione e Restauro ‘La Venaria Reale’ (CCR) con la direzione della Soprintendenza ai Beni e alle attività Culturali.
L'intervento è stato finalizzato al recupero del trattamento pittorico, considerato originale, alla verifica delle caratteristiche tecniche di realizzazione e alla conoscenza dei materiali utilizzati. Il restauro è stato affiancato da una campagna diagnostica svolta dai laboratori di analisi della Soprintendenza ai Beni e alle attività Culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Il restauro è iniziato con una pulitura differenziata (meccanica con bisturi e ablatore a ultrasuoni, chimica per il manto della Vergine, con tecnologia laser per le capigliature e le aree con doratura), volta a recuperare la policromia orginale.
La fase di restituzione estetica ha previsto il risarcimento delle lacune di materia lignea con resina epossidica e stuccatura e di materia pittorica con stuccatura. Sono quindi state condotte le integrazioni pittoriche ad acquerello con tecnica differenziata (selezione cromatica, scomposizione del colore in quadricromia) e velature a vernice. L'opera è stata poi verniciata con prodotto idoneo addizionato di filtro UV.
Non sono stati previsti risanamenti a livello strutturale, considerato il buono stato di conservazione. Il supporto ligneo è stato sottoposto solo a trattamento biocida per evitare attacchi xilofagi futuri.


















