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Archivio CCR

D22-MT-2019_Torino, Museo di Antropologia ed etnografia dell'Università, Arco e frecce Bororo, inv. AM 340

D22-MT-2019_Torino, Museo di Antropologia ed etnografia dell'Università, Arco e frecce Bororo, inv. AM 340



Descrizione facilitata:

 

L'arco con le frecce è un'opera che proviene dal Brasile, dalla popolazione Bororo. 
L'arco e le 6 frecce sono state realizzate nel corso del 1800. 
L'arco e le frecce sono conservati al Museo di Antropologia ed etnografia dell'Università di Torino. 
Il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato l'arco e le frecce nel 2018-2021. 
Una studentessa di restauro ha restaurato l'arco e le frecce per la sua tesi (esame finale).
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per vedere di quali materiali sono fatti l'arco e le frecce. 
La restauratrice ha pulito le piume dell'arco e delle frecce con uno strumento a raggi laser e con prodotti chimici. 
Ha pulito le parti di legno dalla polvere con un piccolo aspiratore. 
Ha eliminato le deformazioni delle piume utilizzando un tessuto umido. 
Ha rinforzato le piume spezzate. 
Alla fine ha inserito le parti di piuma che avevano perso colore tra veli di tessuto di colore simile. 
In questo modo ha dato l'idea del colore della piuma e ha garantito la riconoscibilità dell'intervento di restauro. 


 

 

 

Abstract dell'intervento: 

 

L'arco con le 6 frecce Bororo è stato restaurato nell'ambito di un progetto di tesi a cura di Camilla Mammoliti dal titolo Studio e restauro di un arco con frecce Bororo del MAET: un approccio etico, multidisciplinare e sperimentale alla pulitura e al consolidamento delle penne.
L'intervento è stato affiancanto da una campagna diagnostica volta ad approfondire e documentare le caratteristiche dei materiali e studiare le sostanze sovrammesse (imaging multispettrale, radiografia a raggi X, XRF, osservaioni in mocroscopia e analisi chimica).

Restauro

L'intervento è stato preceduto da una fase sperimentale che si posta l'obiettivo di individuare le potenzialità della tecnologia laser per la pulitura delle piume e le migliori metodologie di rimessa in forma e di integrazione delle piume. 
Il restauro ha previsto la pulitura delle piume con un metodo combianto laser-solvente, differenziato per tutte le tipologie di penne. Per alcuni tipi di piume è stato redatto un vero e proprio protocollo sperimentale volto a integrare la letteratura esistente in materia di restauro. Successivamente sono state pulite le parti lignee con aspirazione controllata e selettive puliture con solvente. Sono poi stati svolti consolidamenti sulle aste delle frecce e la rimessa in forma delle piume attraverso umidificazione indiretta con membrana Sympatex. Il consolidamento dei rachidi spezzati è stato svolto mediante stabilizzazione con spilli entomologici e adesivo. Infine, è stata eseguita un'integrazione cromatica con metodo a sandwich tra veli di seta.
Sono rientrati nel lavoro di tesi proposte per la progettazione espositiva dell'opera e per l'ideazione di pannelli didattici. 

 

Bibliografia

C. Mammoliti, Studio e restauro di un arco con frecce Bororo del MAET: un approccio etico, multidisciplinare e sperimentale alla pulitura e al consolidamento delle penne, corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, Università degli studi di Torino, prof. Roberta Genta, Diego Elia, a.a. 2108-2019.