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119-CM-2019_Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini
Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini - prima del restauro
Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini - prima del restauro
Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini - prima del restauro
Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini - durante il restauro
Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini - durante il restauro
Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini - durante il restauro
119-CM-2019_Minguzzi_Uomini
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini scientifiche

119-CM-2019_Saint-Vincent (AO), Comune, L. Minguzzi, Uomini



Descrizione faciltata: 

 

Uomini è una scultura di metallo. 
L'artista Luciano Minguzzi ha realizzato la scultura nel 1969-1970. 
La scultura rappresenta due uomini e una donna e ricorda la deportazione nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale.
La scultura è stata esposta presso il comune di Saint-Vincent in Valle d'Aosta. 
La scultura è conservata al Castello Gamba di Chatillon. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la statua nel 2019-2021. 
I restauratori hanno pulito la scultura dalle parti di metallo corrose (rovinate a causa del contatto con l'aria) e da vecchi prodotti protettivi.
Hanno rinforzato il basamento. 
Hanno fatto un trattamento per proteggere il metallo dal contatto con l'aria. 
Alla fine hanno protetto la scultura con resina e cera. 
 

 

 

 

Abstract dell'intervento: 

Restauro

Il restauro della scultura Uomini di Luciano Minguzzi ha costituito un caso complesso poichè sull'opera erano presenti diversi interventi di manutenzione e restauro effettutati in occasione delle frequenti esposizioni. L'opera è stata restaurata in vista della sua collocazione definitiva presso il Castello Gamba di Chatillon.
Le varie fasi d’intervento sono state supportate da attività di documentazione, analisi diagnostiche e ricerche conoscitive al fine di comprendere i materiali costitutivi, le tecniche esecutive, i fenomeni di degrado e la storia conservativa.
La certezza di un’esposizione in luogo protetto del complesso monumentale ha consentito di mantenere le vernici applicate negli anni dallo stesso artista.
A seguito dell’asportazione preliminare degli accumuli di terra di maggiori entità, sono stati effettuati test volti a comprendere il livello di pulitura finale da raggiungere sia sul bronzo (utilizzato per le tre figure) e sia sulle strutture in ferro (ante e basi).
Sulle sculture bronzee, raffiguranti due uomini e una donna, sono stati rimossi residui di vecchi protettivi cerosi, le patine opacizzate nonché abbassate le interazioni estetiche e i segni di percolamento. 
Sulle ante l’intervento ha previsto la rimozione meccanica delle schegge formatesi a causa dei processi di corrosione e responsabili delle deformazioni. 
Le basi portanti, gravemente danneggiate, sono state consolidate e integrate operando dei risarcimenti che hanno garantito colore e texture simili a quelli utilizzati dall’artista e, al contempo, assicurato il recupero estetico e funzionale.
È stato inoltre eseguito un trattamento di conversione della ruggine per inibire la corrosione. Le ante e le sculture sono state protette con strati di resina acrilica e cera microcristallina.
Infine, sono stati eseguiti i ritocchi pittorici dei numeri presenti.

 

Bibliografia

M. Demmelbauer, M. Gargano, A. Piccirillo, Il restauro di uomini, in Uomini. Luciano Minguzzi in Valle d'Aosta, Regione autonoma Valle d'Aosta, Aosta, 2024, pp. 11-13.