CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

20-AL-2008_Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - dopo il restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - dopo il restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - parte superiore prima del restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - prima del restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - corpo inferiore prima del restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - elemento decorativo prima del restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - durante il restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - durante il restauro
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - analisi UV
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - radiografia digitale RX
Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39 - radiografia digitale RX
20-AL-2008_TO_Accorsi_Piffetti_doppiocorpo
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini scientifiche
Scheda tecnica di rilevamento
Mappatura grafica
Mappatura grafica stato conservazione parte superiore
Mappatura grafica stato di conservazione parte mediana
Mappatura grafica stato di conservazione parte inferiore
Mappatura grafica integrazioni
la TAC sugli arredi lignei

20-AL-2008_Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con alzata a due ante (doppio corpo), inv. M39



Descrizione facilitata:

 

Il doppio corpo è mobile di legno formato da un cassettone con scrittoio e nella parte superiore da un armadio con anta.
Pietro Piffetti ha realizzato il doppio corpo nel 1738 con diversi tipi di legno, avorio e guscio di tartaruga.
Il mobile è conservato al Museo di Arti decorative Accorsi Ometto di Torino.
Il Centro Restauro La Venaria Reale ha restaurato il doppio corpo nel 2008.
Gli scienziati del Centro hanno fatto analisi scientifiche come la TAC (una analisi per studiare la struttura interna).
I restauratori hanno inserito il doppio corpo in una camera anossica, una camera senza ossigeno per che serve per eliminare gli insetti mangiano il legno.
Hanno pulito il doppio corpo e reso più sottile lo strato di vernice rovinata.
Hanno riempito le parti mancanti con legno e avorio.
Hanno riempito le parti mancati delle sculture con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno dorato le nuove parti in stucco.
Alla fine hanno verniciato il mobile per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il Doppio corpo di Piffetti è rientrato in un ampio progetto di intervento che, attraverso una campagna di studi e approfondimenti scientifici molto articolata (TAC, XRF, fluorescenza UV, radiogradia, analisi delle essenze lignee), ha permesso di incrementare le conoscenze tecniche ed esecutive sull'ebanisteria piemontese del Settecento e di orientare correttamente il recupero conservativo dell'opera. In questo senso sono stati particolarmente rilevanti i risultati della TAC perchè hanno permesso di comprendere i tipi di tagli adottati per i masselli e la loro disposizione. 
Dopo il restauro, l'arredo è stato presentato al pubblico nel corso di una giornata dedicata Il Doppiocorpo di Piffetti (Fondazione Pietro Accorsi) -27 febbraio 2009- nell'ambito del ciclo di incontri Conversazioni a Corte.

Restauro

L'intervento è iniziato con una disinfestazione del manufatto in camera anossica e la stesura di insetticida. Successivamente è stata eseguita una pulitura delle parti lignee e degli elementi scultorei e l'assottigliamento della vernice ossidata. Le integrazioni delle tessere sono state eseguite con la stessa specie lignea e incollate con colla animale e le fenditura sono state colmate. Anche le parti in avorio sono state integrate e l'incisione è stata sostituita da una ripresa cromatica con colori a vernice. Infine, le lacune sono state stuccate e dorate con foglia a guazzo ed è stato steso un film protettivo su tutta la superficie. 

 

Bibliografia

- Scheda 12, in "Il restauro degli arredi lignei. L'ebanisteria piemontese. Studi e ricerche", a cura di C. E. Spantigati, S. De Blasi, Firenze, Nardini, 2011, pp. 175-179;
- C. E. Spantigati, Un restauro per la conservazione e la conoscenza, in "Un capolavoro di Pietro Piffetti", Torino, Allemandi, 2010, pp. 73-74; 
- M. Ravera, Scheda tecnica di restauro, in "Un capolavoro di Pietro Piffetti", Torino, Allemandi, 2010, pp. 75-77.