Archivio CCR
05-AL-2011_Roma, Palazzo del Quirinale, P. Piffetti, Cassettone a ribalta con scansia a due ante “Doppio Corpo”, inv. PR 373, DP 1668
Descrizione facilitata:
Il doppio corpo è mobile di legno formato da un cassettone con uno scrittoio apribile e nella parte alta da un armadio.
Pietro Piffetti ha realizzato il doppio coporo all'inizio del 1700 con diversi tipi di legno, guscio di tartaruga, metalli e avorio (materiale che si ricava dalle zanne degli elefanti)
Il doppio corpo è conservato al Palazzo del Quirinale di Roma.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il doppio corpo nel 2011.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare come è fatto l'interno del mobile.
I restauratori hanno eliminato gli insetti che si nutrono del legno.
Hanno pulito il mobile con lampade speciali a raggi UV.
Hanno incollato le parti di legno sollevate e ricostruito le parti mancanti con lengo simile.
Hanno aggiunto un sottile stato di colore per far riconoscere le parti aggiunte con il restauro.
Hanno verniciato il doppio corpo per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” è stato individuato, in accordo con i responsabili del Patrimonio Artistico del Quirinale, quale Istituto a cui affidare l’assistenza allo smontaggio e alla movimentazione e l’intervento conoscitivo e conservativo sul Doppio corpo di Piffetti. Il progetto si è inserito nell’ambito dell’iniziativa neu_ART, che ha permesso al Centro di dotarsi di un apparato per radiografia e tomografia con raggi X per la ricostruzione computerizzata 2D e 3D di opere d’arte di grandi dimensioni. In questo modo è stato possibile visualizzare la struttura interna degli oggetti, investigati grazie alla diversa radiopacità dei materiali costituenti.
Al termine del restauro l’opera è stata esposta alla Reggia di Venaria nella mostra La bella Italia. Arte e identità delle città capitali (17 marzo - 11 settembre 2011).
Restauro
Sull’opera è stato eseguita una disinfestazione per prevenire eventuali future infestazioni. Particolarmente complessa è stata la fase di pulitura, realizzata con metodo innovativo attraverso l’ausilio di lampade UV, per garantire un trattamento differenziato delle superfici. È stato poi effettuato un consolidamento delle tessere, mentre le parti decorative mancanti sono state reintegrate con lo stesso materiale dell’originale (sulle tessere di restauro è stata applicata la metodologia di riconoscimento radiografico). La pulitura delle applicazioni metalliche dorate sbalzate è stata eseguita con la metodologia laser, mentre quella delle filettature a tampone tramite abrasivo. I sollevamenti di imprimitura sono stati incollati e le lacune di doratura sono state stuccate e ritoccate con acquerello e polvere micacea (tecnica del puntinato). Infine, su tutte le superfici è stato steso del protettivo.
Bibliografia
- C. E. Spantigati e S. De Blasi (a cura di), Il restauro degli arredi lignei. L’ebanisteria piemontese. Studi e ricerche, Nardini Editore, Firenze 2011;
- S. De Blasi, M. Nervo, M. Ravera e C.E. Spantigati, Structural characters of Piedmontese eighteenth-century cabinetmaking: historical documents, restorations and new technologies. The Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, in M. Vasques Dias (a cura di), Restoring Joints, Conserving Structures, Proceedings Tenth International Symposium on Wood and Forniture Conservation, Amsterdam, 8-9 October 2010, pp. 98-107;
- L. Morozzi, Studio e restauro del "doppio corpo" al CCR in Cronache 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, Marco Nervo (a cura di), Torino, Editris, 2013, pp. 89-91;
- AAVV., La tomografia computerizzata applicata agli arredi lignei di ebanisteria: il "doppio corpo" di Piffetti del Quirinale. In Torino, in Cronache 4. Il progetto neu_ART: studi e applicazioni. Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage, Marco Nervo (a cura di), Torino, Editris, 2013, pp. 92-103;
- A. Re, F. Albertin, C. Avataneo, R. Brancaccio, J. Corsi, G. Coto, S. De Blasi, G. Dughera, E. Durisi, W. Ferrarese, A. Giovagnoli, N. Grassi, A. Lo Giudice, P. Mereu, G. Mila, M. Nervo, N. Pastrone, F. Prino, L. Ramello, M. Ravera, C. Ricci, A. Romero, R. Sacchi, A. Staiano, L. Visca, L. Zamprotta, X-ray tomography of large wooden artworks: the case study of “Doppio corpo” by Pietro Piffetti, in Heritage Science, pp. 2-19, 2014 (https://doi.org/10.1186/s40494-014-0019-9).
Tesi
- Radiografia digitale e tomografia computerizzata: messa a punto dell’apparato strumentale e analisi su beni culturali, tesi di laurea magistrale di Chiara Ricci, prof. Alessandro Re, Corso di Laurea magistrale in Scienze per i Beni Culturali, a. a. 2010-2011.
- Le finiture degli arredi di ebanisteria. Studio sui materiali storici e sintetici e nuovi approcci tecnici di restauro attraverso due casi di studio: la “Mazzarina” di Palazzo Madama e il “Doppio corpo” del Quirinale di P. Piffetti, tesi di laurea magistrale di Lavinia Calvi, prof.ssa Gianna Ferraris di Celle, Corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali, a. a. 2011-2012.
Convegni
- X-ray tomography of large wooden artworks: the case study of “Doppio corpo” by Pietro Piffetti, IAEA Conference Center-Vienna, Austria, 18-22 giugno 2012, EXRS2012 (European Conference on X-Ray Spectrometry) (articolo)
- Results of the Italian neu_ART project, XTACH11 (International conference on the use of X-ray and related Techniques in Arts and Cultural Heritage), 7-8 dicembre 2011, Sharjah, United Arab Emirates
- Radiografia e tomografia digitale con rivelatori lineari a scansione per il progetto neu_ART, XCVII congresso SIF (Società Italiana di Fisica), 27-30 settembre 2011, L’Aquila


















