
Oggi è stata inaugurata all’Accademia Carrara di Bergamo la mostra “Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna”: un affascinante viaggio lungo sette secoli nella storia dei tarocchi, dal lusso delle corti rinascimentali fino alla creatività contemporanea. Al centro, gli straordinari mazzi di Tarocchi Visconti-Sforza: capolavori miniati del Quattrocento che raccontano la Milano del XV secolo tra arte, gioco e simbologia.
L’esposizione prende le mosse da un progetto di ricerca internazionale che ha coinvolto istituzioni italiane e statunitensi nello studio tecnico-scientifico dei tre mazzi oggi conservati tra la Morgan Library, la Beinecke Library dell’Università di Yale, l’Accademia Carrara e la Pinacoteca di Brera.
I Laboratori Scientifici del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” hanno partecipato a un programma integrato di indagini diagnostiche avanzate, finalizzate all’analisi dei materiali, delle tecniche esecutive e degli interventi successivi.
Il caso studio conferma il ruolo cruciale della scienza nella ricerca storico-artistica e nello sviluppo di strategie sostenibili per la conoscenza e la conservazione del patrimonio culturale.
Da Bergamo a New York
Il progetto approda ora a New York con Tarot! Renaissance Symbols, Modern Visions, esposizione ospitata alla The Morgan Library & Museum dal 27 giugno al 4 ottobre 2026: una seconda tappa internazionale che amplia ulteriormente il percorso avviato a Bergamo.
Alla fine della tappa newyorchese, le carte del mazzo Colleoni saranno oggetto di un nuovo allestimento nelle sale del museo, offrendo un’ulteriore occasione per avvicinare il pubblico a uno dei nuclei più importanti delle collezioni della Carrara.


















