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Archivio CCR

04mc03-AL-2009_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, F. Bolgiè, Scrivania con alzata, inv. 1620
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bolgiè, Scrivania con alzata inv. 1620 D.C. - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bolgiè, Scrivania con alzata inv. 1620 D.C. - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bolgiè, Scrivania con alzata inv. 1620 verso - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bolgiè, Scrivania con alzata inv. 1620 D.C. - durante il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bolgiè, Scrivania con alzata inv. 1620 D.C. - analisi UV
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bolgiè, Scrivania con alzata inv. 1620 - dopo il restauro
04mc03-AL-2009_Bolgiè_scrivania_alzata
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini scientifiche FT-IR
Relazione tecnica indagini scientifiche XRF
Scheda tecnica di rilevamento

04mc03-AL-2009_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, F. Bolgiè, Scrivania con alzata, inv. 1620



Descrizione facilitata:

 

La scrivania con alzata è un mobile di legno dipinto di azzurro formato da una scrivani e un armadio. 
Francesco Bolgiè ha realizzato la scrivania nel 1790-1811.
La scrivania è conservata alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" (CCR) ha restaurato la scrivania nel 2009.
I restauratori hanno inserito la scrivania in una camera anossica, un camera senza ossigeno che serve a eliminare  gli insetti che mangiano il legno.
Dopo hanno spolverato l'opera e hanno incollato le parti che si stavano staccando.
I restauratori hanno dipinto le stuccature (strato di gesso e colla usato per coprire le mancanze di legno) con acquerelli.
Alla fine, hanno verniciato tutta la scrivania per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Sul supporto della scrivania è stata effettuata una disinfestazione in camera anossica e successivamente sono stati rimossi i depositi atmosferici con pennellesse morbide. Sulla superficie pittorica e in particolare nelle zone che presentavano sollevamenti è stato fatto un consolidamento della cromia mediante siringatura e applicazione a pennello di colletta animale. In seguito, sono stati rimossi i depositi atmosferici volatili ed eseguiti interventi di pulitura su tutta la superficie grazie all'utilizzo di gomme morbide. Inoltre, alcune stuccature effettuate nel corso di precedenti restauri e ritenute non più idonee sono state eliminate, mentre le lacune sono state integrate con gesso e colla animale e gli eccessi sono stati rimossi con bisturi e tela d’ottone. I frammenti della decorazione scolpita sollevati o parzialmente staccati sono stati riposizionati e incollati con colla animale e in corrispondenza dei fregi a decorazione vegetale delle cornici laterali del mobile sono state integrate alcune parti di intaglio per ovviare l'interruzione della lettura decorativa complessiva. Infine, è stato eseguito un abbassamento cromatico con velature di colore ad acquerello e matite colorate acquerellabili in corrispondenza di piccole fratture dei fregi applicati ed è stato steso un film protettivo su tutta la superficie.