CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

17mc20-MC-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi  (sala degli Scudieri), Lampadario, inv. 471
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Lampadario inv. 471 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Lampadario inv. 471 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Lampadario inv. 471 - dopo il restauro
17mc20-AL-2013_SalaScudieri_Lampadario
Dossier tecnico di consegna

17mc20-MC-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi (sala degli Scudieri), Lampadario, inv. 471



Descrizione facilitata:

 

Il lampadario in ferro e vetro è stato realizzato dopo il 1850.
Il lampadario è conservato nella sala degli Scudieri della Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il lampadario nel 2013.
I restauratori hanno smontato il lampadario per pulire tutti i pezzi.
Hanno lavato le parti di vetro e hanno pulito le parti metalliche con prodotti chimici.
Hanno asciugato le parti sotto una lamapada speciale.
Hanno ridipinto le candele.
Hanno ricostruito l'impianto elettrico e sostituito i ganci rovinati.
Alla fine hanno ricostruito uno dei piattini in vetro che si era rotto.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Il lampadario della sala degli Scudieri (Palazzina di Caccia di Stupinigi) è stato smontato al fine di effettuare una pulitura diversificata per ciascun materiale.
Per quando concerne la struttura in ferro i risultati dei tasselli di pulitura hanno fatto emergere un’estesa doratura originale in discreto stato di conservazione. Per questo motivo si è deciso di rimuovere la porporina mediante tamponi di acetone. Successivamente è stato applicato un protettivo.
I portacandele e i piattelli in bronzo sono stati puliti per immersione in una soluzione acida e poi rivestiti con sostanza protettiva.   
I pendagli in vetro sono stati puliti per immersione come anche i fili di perline. L’asciugatura degli elementi è avvenuta sotto lampada IR. È stato quindi ripristinato l’impianto elettrico con fili di color oro e marrone per rendere cromaticamente meno percepibile la loro presenza. Le candele in legno sono state sverniciate e ridipinte con colori acrilici all’acqua della stessa tonalità. Per uno dei piattini in vetro è stata realizzata una copia in resina epossidica mediante stampo in silicone, tuttavia si è deciso di non integrare tutti i piattini mancanti poiché non presenti nelle foto storiche.
Infine, sono state rimontate tutte le parti in vetro.