CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

17mc22/23/24-CA-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cartaglorie, inv. 488, 489, 490
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cartaglorie invv. 488, 489, 490 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cartaglorie Invv. 488, 489, 490 verso - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cartaglorie invv. 488, 489, 490 - durante il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cartaglorie invv. 488, 489, 490 - durante il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cartaglorie invv. 488, 489, 490 - dopo il restauro
17mc22-AL-2013_SalaScudieri_Cantagloria
Dossier tecnico di consegna

17mc22/23/24-CA-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cartaglorie, inv. 488, 489, 490



Descrizione facilitata:

 

Le tre cartaglorie sono dei testi scritti su carta dentro cornici dorate realizzate nel 1700. I testi sono quelli del rito cristiano.
Le cartaglorie servono al sacerdote per ricordarsi le formule da dire durante la funzione.
Le cartaglorie sono conservate nella Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato le tre cartaglorie nel 2013.
I restauratori hanno inserito le cartaglorie dentro una camera anossica, una camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che mangiano il legno.
Hanno pulito le cartaglorie dalla polvere e dallo strato di cera.
Alla fine hanno steso sulle cornici un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno e hanno verniciato le cornici per proteggerle dal sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro 

Le opere sono state disinfestate in camera anossica per un periodo di tre settimane. Su tutta la superficie dorata è stata eseguita la rimozione dei depositi incoerenti attraverso una pulitura chimica con etanolo e con triammonio citrato in acqua demineralizzata per i sedimenti più consistenti. La pulitura della superficie cartacea e della cromia è stata eseguita con gomme di varie morbidezze. I depositi cerosi sono stati rimossi meccanicamente con bisturi. Infine si è proceduto alla disinfestazione preventiva mediante stesura a pennello di soluzione antitarlo e alla verniciatura finale.