Archivio Pinin Brambilla Barcilon
Monza, Duomo, Cappella di S. Antonio abate, Dipinti murali
Descrizione
Relazioni di restauro, mappature, fototipi (positivi, negativi, diapositive).
consistenza
Quantità 2|115|33|16|20|2
Tipologia documento/i|positivo/i su carta|negativo/i su pellicola fino 10x15 cm|diapositiva/e|foglio/fogli sciolti|fototipo/i fuori formato standard
Descrizione Relazioni di restauro|3 positivi b/n 13x18 cm, 74 positivi b/n 18x24 cm, 35 positivi a colore 18x24 cm, 2 positivi b/n 24x27 cm (ottenuti dall'unione di due positivi ritagliati), 1 positivo a colori 12x13 cm.|8 negativi su pellicola 6x6 cm, 25 negativi su pellicola 10x12 cm.|8 diapositive a colori 10x12 cm, 8 diapositive a colori 6x6 cm.|mappature grafiche eseguite da riproduzione fotografica.|positivi b/n 30,5x 40,5.
Segnatura di riordinamento
APBB_CTRS_F6_1; APBB_CTRS_C1_1
Il fascicolo contiene due relazioni di restauro e una serie di mappature. I fototipi documentano il restauro della cappella e del vestibolo della chiesa.
Descrizione facilitata
I dipinti murali di Carlo Innocenzo Carloni nella Cappella di Sant'Antonio Abate nel Duomo di Monza sono del 1745 circa.
La restauratrice Pinin Brambilla Barcilon ha restaurato i dipinti nel 1989-1990.
La restauratrice ha iniziato con dei test di pulitura (pulire la superficie dell’opera d’arte dallo sporco depositato nel corso del tempo).
Ha consolidato (rendere più stabili le superfici) le parti dell'affresco e ha riempito le lacune (parti mancanti).
La restauratrice ha effettuato il ritocco pittorico con acquarelli.
Ha pulito e consolidato (rendere più stabili le superfici) le stuccature (uno strato bianco di gesso e colla che si stende dentro una mancanza e che forma una base liscia e uniforme su cui dipingere le integrazioni) dorate.
La restauratrice ha pulito l'altare in marmo della cappella con il vapore.
Bibliografia
Brambilla Barcilon, P., [et alii], Il restauro della Cappella di Sant'Antonio abate nel Duomo di Monza, Monza, Viennepierre, 1990


















