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Archivio Pinin Brambilla Barcilon

Milano, Pinacoteca di Brera, Simone da Corbetta, Madonna col Bambino e Santi, Dipinto murale strappato
APBB_CTRS_98_24_DOC1.pdf
APBB_CTRS_98_24_DOC2.pdf

Milano, Pinacoteca di Brera, Simone da Corbetta, Madonna col Bambino e Santi, Dipinto murale strappato

Descrizione Relazione con mappature.


consistenza

Quantità 1

Tipologia documento/i

Descrizione relazione di restauro.

Segnatura di riordinamento

APBB_CTRS_F98_24


Relazione di restauro (10/1991) e documentazione fotografica relativa all'intervento sull'affresco strappato raffigurante Madonna con Bambino e Santi di Simone da Corbetta, proveniente dall'Oratorio Porro di Mocchirolo.

Contiene anche: analisi del colore svolta dal Politecnico di Milano (20/10/1991); copia dell’articolo di Lavina Galli, Restauro e ritrovamento: novità sugli affreschi dell’oratorio di Mocchirolo, comparso nella rivista Arte Cristiana, luglio-agosto 1991, n. 745. 

Direzione lavori: Rosalba Tardito Amerio.

 

 

Descrizione facilitata 
 

L'opera "Madonna col Bambino e Santi" di Simone da Corbetta, oggi conosciuto come "Madonna col Bambino, Santa Caterina, Sant'Orsola, San Giorgio ed il devoto Teodorico da Coira" è un affresco strappato (un restauratore ha trasportato lo strato pittorico dal supporto originale, il muro, a un supporto diverso, in questo caso una tela) del 1382 conservato alla Pinacoteca di Brera di Milano. 
La restauratrice Pinin Brambilla Barcilon ha restaurato l'opera nel 1991 sotto la direzione di Rosalba Tardito Amerio. 
L'affresco era danneggiato e presentava molte lacune (parti mancanti).
Durante il trasporto (trasferimento di un dipinto da un vecchio supporto a uno nuovo) dell'affresco dal muro alla tela, effettuato in un restauro precedente, alcune parti erano andate perse.
Durante il nuovo restauro, la restauratrice Pinin Brambilla ha rimosso la polvere per pulire il telaio (struttura che sostiene la tela del dipinto) e la cornice.
Ha riempito le parti mancanti con una stuccatura (uno strato bianco di gesso e colla che si stende dentro una mancanza e che forma una base liscia e uniforme su cui dipingere le integrazioni).
Infine, la restauratrice ha ritoccato il dipinto con colori ad acquarello.