CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio Pinin Brambilla Barcilon

Milano, Pinacoteca di Brera, Giovanni Battista Crespi (Cerano), Madonna del rosario, Dipinto su tela
APBB_CTRS_00267_42_001.jpg
APBB_CTRS_00267_42_002.jpg
APBB_CTRS_101_42_P_002.tif
APBB_CTRS_101_42_P_003.tif
APBB_CTRS_101_42_P_004.tif
APBB_CTRS_101_42_P_005.tif
APBB_CTRS_101_42_P_006.tif
APBB_CTRS_101_42_P_007.tif
APBB_CTRS_101_42_P_008.tif
APBB_CTRS_101_42_P_010.tif
APBB_CTRS_101_42_P_011.tif
APBB_CTRS_101_42_P_012.tif
APBB_CTRS_101_42_P_013.tif
APBB_CTRS_101_42_P_014.tif
APBB_CTRS_101_42_P_015.tif
APBB_CTRS_101_42_P_016.tif
APBB_CTRS_101_42_P_017.tif
APBB_CTRS_101_42_P_018.tif
APBB_CTRS_101_42_P_019.tif
APBB_CTRS_101_42_P_020.tif
APBB_CTRS_101_42_DOC1.pdf

Milano, Pinacoteca di Brera, Giovanni Battista Crespi (Cerano), Madonna del rosario, Dipinto su tela

Descrizione Relazione; fototipi (positivi, negativi).


consistenza

Quantità 1|20|3

Tipologia documento/i|positivo/i su carta fino 21x29 cm|negativo/i su pellicola 35 mm

Descrizione relazione di restauro. |positivi b/n 18x24 cm |negativi su pellicola 35 mm.

Segnatura di riordinamento

APBB_CTRS_F101_42


Relazione di restauro (04/1997-06/1997) e documentazione fotografica relativa alle fasi prima, durante e dopo il restauro del dipinto Madonna del rosario di Giovanni Battista Crespi (Cerano).

 

 

Descrizione facilitata 
 

L'opera "Madonna del rosario" di Giovanni Battista Crespi detto Cerano è un dipinto su tela del 1618-1625 circa conservato presso la Pinacoteca di Brera a Milano. 
La restauratrice Pinin Brambilla Barcilon ha restaurato l'opera nel 1997. 
La restauratrice ha preparato il dipinto per una nuova tensione della tela (riposizionamento del dipinto sul telaio per mantenerlo nella corretta posizione, per evitare una modifica della forma e un problema agli strati di colore del dipinto). 
Dopo aver protetto la superficie pittorica, ha rimontato il dipinto sul telaio (struttura che sostiene la tela del dipinto), ridando la tensione adatta per una buona conservazione.
La pulitura è avvenuta gradualmente, rimuovendo lo sporco e lo spesso strato di vernice per far riemergere i colori originali.
La restauratrice ha effettuato una stuccatura delle lacune (uno strato bianco di gesso e colla che si stende dentro una mancanza e che forma una base liscia e uniforme su cui dipingere le integrazioni).
Infine, ha eseguito l'integrazione pittorica (ricostruzione del materiale o del colore di parti mancanti) con tecnica a tratteggio (sottili e piccole linee di colore che da lontano ricompongono la forma della parte mancante) e velature (strato trasparente di colore).
Un ultimo strato di vernice ha ridato brillantezza e protezione al dipinto.