Archivio CCR
124mc4b-MT-2017_Caravino, Castello di Masino (FAI), F. Bozelli ,Tavolino da gioco, inv. SBAS TO 862
Descrizione facilitata:
Il tavolino da gioco è un mobile di legno e marmo colorato.
Francesco Bozelli ha realizzato il tavolino nel 1790.
Il tavolino è conservato al Castello di Masino a Caravino.
Il castello di Masino è un bene del Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI).
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il tavolino nel 2017.
I restauratori hannno pulito il tavolino dalla polvere e dallo strato di cera.
Hanno riempito le parti di decorazione mancante con pezzi di legno simile.
Hanno ricostruito alcune parti della decorazione mancante.
Alla fine hanno messo un prodotto per proteggere la ventola dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Il restauro del tavolo da gioco della Sala delle Tre Finistre del Castello di Masino è stato svolto in occasione della mostra Genio e maestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento presso la Reggia di Venaria (Sala delle Arti, 17 marzo - 15 luglio 2018).
Restauro
L'intervento ha mirato a restituire l'armonia estetica del manufatto. Inizialmente è stato rimosso il deposito di particolato, che ingrigiva la superficie e sono stati eliminati i residui cerosi. Le tarsie sono state integrate con medesima specie lignea, mentre si è scelto di non intervenire sui profili dei sostegni leggermente lacunosi. Le decorazioni in pastiglia mancanti sono state riprodotte mediante calco siliconico e colatura di stucco bicomponente a base epossidica. La riproduzione dell'ornato sul fronte del cassetto è stata eseguita per mezzo di un filo di cotone imbibito di gesso e colla, fatto aderire alla traccia del disegno presente sulla mostrina. Tutti gli elementi integrati sono stati gessati e adeguati cromaticamente con acquerello. Infine, su tutta la superficie è stato steso un protettivo.
Bibliografia
A. Wegher, Scheda 47, in Genio e maestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento presso la Reggia di Venari, a cura di S. De Blasi, Allemandi, 2018, pp. 262-263.


















