Il Centro sviluppa e conduce attività di documentazione e valorizzazione di fondi archivistici e bibliografici di particolare rilievo per la conservazione e il restauro del patrimonio culturale.

Attraverso progetti specifici di riordino e catalogazione, ha acquisito archivi legati all’arte contemporanea e alla storia del restauro, con l’obiettivo di mettere questo patrimonio di fonti a disposizione dei ricercatori.

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Archivio Galleria Martano
1965 - 2013

ll fondo “Archivio Martano” conservato al Centro raccoglie il materiale documentario e fotografico relativo alle mostre organizzate dalla Galleria tra il 1965 e il 2013. La parte quantitativamente più rilevante del fondo è composta da stampe fotografiche, diapositive e negativi, a cui si aggiungono materiali a stampa e manoscritti.

Acquisito nel 2017 per la schedatura dei documenti e la digitalizzazione delle fotografie, il fondo è oggi conservato presso i locali della Biblioteca del Centro: i materiali sono stati riversati su una piattaforma digitale che consente la consultazione da parte di un ampio pubblico di studiosi e appassionati.

Il fondo librario si compone di circa 5.000 volumi donati da Liliana Dematteis alla Biblioteca del Centro nel 2013 dopo la chiusura della Galleria: ai volumi, relativi all’arco cronologico 1930-2013, si aggiungono dépliant, cartoline e inviti, riviste e periodici, materiale in fotocopia, appunti e carte sparse.

Consulta l'archivio digitale della Galleria Martano

 

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Fondo Pinin Brambilla
1954 - 2016

Pinin Brambilla Barcilon è tra i più importanti restauratori del ‘900, nota in tutto il mondo per aver condotto il restauro dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci a Milano e per gli interventi su alcuni dei maggiori capolavori dell’arte italiana.

L’archivio è composto dalla documentazione (per la maggior parte fotografica) prodotta da Pinin Brambilla Barcilon durante gli anni di attività come restauratrice (1954-2016). Le carte sono state conservate presso il suo Laboratorio di Milano fino a giugno 2017, quando sono state trasferite al Centro Conservazione e Restauro grazie al sostegno di Ra.Mo S.p.A.

Al termine del censimento, il fondo risulta composto da oltre 50.000 fototipi, oltre che da relazioni, analisi scientifiche, appunti e materiali di studio.

L’archivio rappresenta un patrimonio straordinario di notizie, informazioni e documentazione sulla storia del restauro in Italia dagli anni ’50 ai giorni nostri.

L’attività di riordino, schedatura e condizionamento del materiale documentario è in corso: al termine di questa fase di lavoro i materiali saranno messi a disposizione degli studiosi, compatibilmente con le loro esigenze conservative.