L’Alta Formazione nel settore della conservazione e restauro, insieme alla ricerca sui materiali e sulle tecniche, rappresenta il principale obiettivo statutario del Centro.

La convenzione stipulata tra il Centro e l’Università degli Studi di Torino ha consentito l’attivazione del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, abilitante ai sensi del DLGS 42/2004, con lo scopo di formare restauratori professionisti.

La Scuola di Alta Formazione (SAF), partecipa attivamente all’organizzazione del Corso di Laurea e si occupa di coordinare le attività pratiche di restauro all’interno dei laboratori e nei cantieri esterni. Inoltre offre agli studenti del Corso di Laurea ulteriori opportunità di approfondimento organizzando seminari, workshop, percorsi formativi, e uscite didattiche in relazione ai diversi settori di specializzazione.

La SAF inoltre, promuove collaborazioni con enti di ricerca, istituzioni e professionisti per offrire strumenti di formazione e aggiornamento a diversi livelli.

La SAF è impegnata nell’accoglienza di studenti provenienti da altre realtà formative, nazionali e internazionali, interessati a svolgere tirocini nei laboratori di restauro del Centro.

 

Alta Formazione
La Scuola di Alta Formazione e Studio, attraverso reti di collaborazioni tra le quali quelle con il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi ed Enti/istituzioni partner, propone attività formative di specializzazione nel settore dei beni e delle attività culturali. Le esperienze, progettate secondo metodologie didattiche calibrate rispetto ai differenti profili, offrono occasioni di confronto tra le diverse professionalità e sono occasioni di aggiornamento riguardo i temi proposti.

La SAF, grazie all’accreditamento regionale, può erogare corsi di formazione tecnica superiore, alta formazione e master di I e II livello, formazione professionale continua e aggiornamento.

 

Direttore
Michela Cardinali

Coordinatore SAF, responsabile Servizi educativi
Lara Coniglio

Referente organizzativo
Selena Viel