Il progetto della durata di 18 mesi ed attualmente in corso, è finalizzato alla definizione di un sistema robotico in grado di analizzare in multispettrale e rilevare superfici inaccessibili per collocazione e ampiezza.
Il progetto si propone di applicare tecniche di imaging multispettrale, documentazione fotografica e fotogrammetrica a opere d'arte di grandi dimensioni, come volte affrescate, cicli di affreschi, soffitti a cassettoni, grandi dipinti, elementi architettonici di elevate dimensioni, pale d'altare, arazzi, per verificarne lo stato di conservazione e per fini di documentazione e fruizione pubblica.
La maggior parte delle campagne di indagine diagnostica di tali beni, infatti, sono lunghe e costose, si svolgono in condizioni difficili, e richiedono infrastrutture di accesso pesanti ed invasive (ponteggi).
Il sistema robotizzato sviluppato nel progetto acquisirà contemporaneamente i dati diagnostici multispettrali (in particolare VISIBILE, INFRARED) in alta risoluzione relativi alle superfici indagate, e i relativi parametri spaziali e geometrici grazie anche all'ausilio di un sistema di localizzazione wireless. Tutte le immagini verranno raccolte, classificate, elaborate secondo procedimenti di mosaicatura e processamento fotogrammetrico, e rese fruibili da un sistema di visualizzazione innovativo e interoperabile, a disposizione di restauratori, conservatori, storici dell'arte e grande pubblico, restituendo così alla comunità l'accesso ad un patrimonio finora nascosto.