Solo attraverso la conoscenza è possibile definire le reali necessità di un bene, prendersene cura e trasmetterlo al futuro.

Il Museo e Giardino Botanico di Villa Carlotta insieme al Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" hanno definito un progetto di collaborazione finalizzato alla redazione di un piano di conservazione preventiva per il Museo e il Parco della Villa comasca.

Il progetto parte dalla necessità di razionalizzare e valorizzare studi e analisi dei rischi già esistenti, aggiornandoli secondo un protocollo strutturato e interdisciplinare che prevede di considerare e incrociare tra loro:

  • Modalità di analisi dell’ambiente e dei rischi ambientali, idrogeologici e sismici per il parco e la villa posizionati sulla riva occidentale del Lago di Como
  • Modalità di analisi dei rischi e dello stato di conservazione degli edifici presenti nel parco e della struttura architettonica della villa
  • Modalità di analisi dei rischi e dello stato di conservazione delle collezioni d’arte, degli arredi e delle superfici decorate presenti all’interno del museo

Le modalità di analisi si applicheranno a diversi casi pilota che consentiranno di tracciare linee metodologiche, priorità conservative e attività preventive e manutentive da scalare nel corso degli anni per programmare e migliorare la gestione delle risorse nell’ottica di una sostenibile trasmissione al futuro dei Beni.

Uno dei focus del progetto sarà un cantiere conoscitivo sull’importante fregio di Bertel Thorvaldsen raffigurante l’Ingresso di Alessandro Magno a Babilonia (1818-1828), capolavoro della scultura europea dell’Ottocento, una cui prima versione in stucco era stata realizzata per il palazzo del Quirinale a Roma.

Progetto

Durata
Da gennaio 2020 a marzo 2022

Partner
Museo e Giardino Botanico di Villa Carlotta

Con il sostegno di
Fondazione Cariplo nell’ambito del programma “Beni al sicuro”

 

Trasmettere al futuro
Programma “Beni al sicuro”

La diffusione della strategia preventiva nella cura e nella gestione di Villa Carlotta è finalizzata a rendere partecipe tutta la comunità, favorendo il rafforzamento del senso d’identità locale e trasformando il pubblico in un fruitore più interessato e con maggiore responsabilità nei confronti del patrimonio comune.

Istituzioni, professionisti e cittadini sono stati invitati a condividere questo percorso fin dal suo avvio, a partire dalla conferenza stampa di presentazione del progetto che si è svolta il 15 luglio 2020.

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Conoscere per conservare
La Conservazione Preventiva e Programmata

La Conservazione Preventiva e Programmata richiede una visione strategica di lungo periodo, orientata alla prevenzione e alla cura costante del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico ed è un processo articolato di produzione di nuova conoscenza e di stratificazione delle informazioni.

Questa fase del progetto prevede un’approfondita attività diagnostica, fondamentale per realizzare una mappatura dei rischi che restituisca l’interconnessione tra giardino, edificio e collezioni d’arte, favorendo un approccio più consapevole dell’attività conservativa.

Video Intervista
Sara Abram - Maria Angela Previtera

Prosegue l'impegno del Centro e di Villa Carlotta nel progetto "Trasmettere al futuro", con il sostegno di Fondazione Cariplo e l’alta sorveglianza della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. In attesa di entrare nel vivo dell'attività programmata, con l'avviamento dei cantieri conoscitivi e di studio a Villa Carlotta, vi presentiamo il progetto con una breve intervista doppia delle direttrici dei nostri enti, Maria Angela Previtera, direttrice di Villa Carlotta, e Sara Abram, segretario generale del Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale.

Video intervista
Lorenzo Appolonia - Stefano Della Torre

Qual è l’importanza della conservazione preventiva riferita a sistemi complessi come le dimore storiche inserite in parchi e giardini botanici e in cosa consiste la portata innovativa del progetto “Trasmettere al futuro”, nato dalla sinergia tra il Centro e  Villa Carlotta ?  Ce ne parlano, in un’intervista doppia, due tra i principali maestri della disciplina in Italia, promotori di fondamentali progetti nazionali sulla conservazione preventiva e programmata dei beni culturali: Stefano Della Torre, professore ordinario del Politecnico di Milano, Presidente della Società Italiana per il Restauro dell'Architettura (SIRA) e Lorenzo Appolonia, Presidente dell’IGIIC, Gruppo italiano dell’International Institute for Conservation (IIC), dirigente della Soprintendenza della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e direttore dei Laboratori scientifici del CCR. Il loro sostegno al nostro progetto è molto importante e li ringraziamo.

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